Il progetto di riqualificazione del boschetto e dell'argine del Flumini Bellu inizia nel 2017 con i primi interventi di bonifica dell'alveo eseguiti con un finanziamento regionale. Prosegue nel 2019 facendo leva sul programma "Lavoras", che permette di intervenire nel boschetto di eucaliptus in prossimità dell'argine del fiume. I lavori sono riniziati nel febbraio scorso ed eseguiti dai volontari della Protezione Civile Pabillonis, coordinati dal Presidente Gian Pietro Sida e dal sindaco Riccardo Sanna.
I lavori non sono stati interrotti neppure in questo periodo di pandemia e proseguono nel rispetto delle norme di sicurezza e sotto l’ausilio del Corpo Forestale.
Sono già stati ripuliti gli alberi e il sottobosco e posizionate, in più punti del boschetto, panche in legno, acquistate dall’amministrazione comunale. Un’area piacevole da percorrere a piedi o in bicicletta.
«Il lavoro più intenso e duro lo abbiamo svolto con la Protezione Civile, soprattutto in questi ultimi due mesi. Ha impegnato costantemente una decina di giovani, me compreso, E solo a pensarci mi fa venire la pelle d'oca», afferma il sindaco Riccardo Sanna.
L'intento è quello di restituire al paese un polmone verde fruibile dalle famiglie e da tutti i cittadini.
«Abbiamo la fortuna», prosegue il sindaco, «di avere a due passi da casa una grande risorsa naturalistica ed è qualcosa a cui personalmente tengo tantissimo. A tanti concittadini ricorda la giovinezza, quando, nel periodo caldo, si andava per rinfrescarsi, a pescare o semplicemente a fare i compiti sotto le fresche frasche». «Auspico», conclude il primo cittadino, «che tutti i pabillonesi ne riconoscano il valore e rispettino l’area. E nel tempo, attraverso la cura di tutti diventi sempre più bella e sia motivo di orgoglio per tutto il paese».
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