di Dario Frau
Sarà accompagnato anche da un inaspettato, ma gradito, riconoscimento, il corso finale di cinque studenti di terza media di Pabillonis e di altrettanti studenti di Decimoputzu.
Al termine delle fatiche dell’esame, il diploma sarà accompagnato, infatti da una borsa di studio di 300 euro, per gli studenti che si sono distinti per impegno e profitto nel percorso scolastico triennale che volge al termine.
E così dopo un triennio caratterizzato da tante difficoltà e intoppi dovuti alla frammentazione dell’attività didattica causa covid, gli studenti chiuderanno questo ciclo di studi con una carica in più, grazie a questo riconoscimento. Autori e fautori di questa azione benefica sono la Società Agricola Agrifera e la Società Agricola Pabillonis del gruppo Fera, (Fabbrica Energie Rinnovabili Alternative S.r.l. con sede a Milano), che hanno stanziato un finanziamento totale di tremila euro, con un importo di 300 euro per ogni singola borsa di studio da destinare a 5 alunni dell’istituto comprensivo “Fermi Da Vinci” di Pabillonis e altrettante per 5 studenti dell’istito comprensivo “Antonio Gramsci” di Decimoputzu.
L’iniziativa è stata realizzata, in accordo con il sindaco Antonino Munzittu e l’assessore alla Pubblica Istruzione Monica Basciu del comune di Decimoptzu e il sindaco Riccardo Sanna di Pabillonis, insieme alle dirigenti scolastiche Serenella Zedda, dell’istituto comprensivo. “Antonio Gramsci” di Decimoputzu e di Giuliana Angius dell’Istituto comprensivo “Fermi Da Vinci” di Pabillonis.
Un premio speciale, ma anche significativo per i giovani studenti che dovranno affrontare il loro percorso futuro per costruire un mondo migliore, all’insegna del benessere ambientale, culturale ed economico della società.
L’imput dato con questo premio va visto infatti come una collaborazione tra impresa e scuola e nuove generazioni, per realizzare un mondo vivibile e quindi migliore, utilizzando diverse risorse alternative, come quelle rinnovabili, per la salute del nostro pianeta.
È questa, infatti, l’attività della società che ha erogato il finanziamento di 3000 euro per le borse di studio destinate agli studenti.
“La Fera srl opera dal 2001 nel settore delle energie rinnovabili, vendendo energia elettrica che produce esclusivamente da fonti rinnovabili (eolico e biogas). L'attività del Gruppo Fera è costantemente allineata a criteri di best practice riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Le società impegnate nel business del biogas, Società Agricola Agrifera e Società Agricola Pabillonis fanno parte di una filiera integrata e fortemente sinergica col territorio”.
Una simbiosi, tra scuola e impresa, che va vista in effetti, come una soluzione, impegnativa, ma fattibile, che partendo dalla realtà territoriale si collega alle direttive e obiettivi, nazionali, europei e mondiali.
Il rapporto con la scuola in effetti, è già iniziato anche nel passato, quando la Società Agricola Pabillonis, nel 2017, come compensazione richiesta dalla Regione Sardegna nel momento dell’autorizzazione unica, ha sostituito quasi tutti gli infissi della scuola elementare per il risparmio energetico, con una spesa di 50 mila euro. “In questa circostanza, siamo felici di poter dare un contributo ai giovani talenti presenti sul territorio», hanno commentato Luca Verdino, della Società Agricola Pabillonis e Sebastiano Falesi, della Società Agricola Agrifera, «e non vediamo l’ora di poter conoscere i vincitori quando consegneremo loro le borse di studio». Molto soddisfatta dall’iniziativa anche la dirigente scolastica Giuliana Angius che ha dichiarato «l’Istituto Comprensivo ha accolto con molto entusiasmo la proposta proveniente da Fera, in particolare l'iniziativa di voler premiare gli studenti particolarmente meritevoli che si sono distinti in questi tre anni di scuola così difficili. Inoltre la collaborazione continuerà negli anni prossimi attraverso la progettazione e la realizzazione di attività didattiche legate al tema delle energie rinnovabili e delle risorse sostenibili in generale. Queste tematiche, infatti, si inseriscono perfettamente nel curricolo di educazione civica, di scienze e di tecnologia».
Nel bando delle borse di studio si evidenzia anche che agli studenti non è richiesta la presentazione di alcuna domanda: saranno i due Istituti scolastici a procedere automaticamente al calcolo delle medie e alla composizione della graduatoria. La graduatoria verrà pubblicata sul sito della scuola e le borse saranno consegnate entro il mese di luglio.
Il sindaco Riccardo Sanna, a sua volta, a nome del Comune, che ha sostenuto l’iniziativa, dichiara: «Come Amministrazione Comunale siamo molto contenti di poter sostenere questa iniziativa, attraverso il nostro patrocinio. Ringrazio la Società Agricola Pabillonis e la Fera S.r.l. per questa loro sensibilità e attenzione verso gli studenti delle nostre scuole e auspico che queste iniziative possano essere uno stimolo in più anche per loro».
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