Ieri, il consiglio comunale di Pabillonis ha detto no alle scorie nucleari. Convocato in videoconferenza, all’unanimità, si è fatto portavoce del malcontento dei cittadini che non vogliono che la Sardegna diventi una pattumiera nucleare a cielo aperto. Il consigliere di minoranza Stefano Cruccas del gruppo “Rinascita Pabillonis” ha letto un documento con cui vengono spiegate le motivazioni per cui si vuole manifestare il fermo dissenso alla oltraggiosa scelta governativa di utilizzare la Sardegna come deposito di scorie naturali. Il documento è stato messo agli atti da Giovanna Urrazza, segretaria comunale del Comune di Pabillonis.
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