di Anna Luisa Garau
Forte la preoccupazione dell'amministrazione comunale di Pabillonis per l'interruzione del servizio di uno dei due ambulatori di medicina generale. A oggi nessuna sostituzione di dott. Marco Usai , che ha cessato il servizio il 13 febbraio, il medico aveva un bacino di utenza rilevante, circa 1100 assistiti, tra i quali una parte degli ospiti della struttura integrata per anziani e numerosi pazienti anche di San Gavino. «È inconcepibile che non esista una normativa, straordinaria e urgente, per la nomina di un medico di base “pro tempore” a cui i pazienti possano rivolgersi per l'assistenza o semplicemente per il proseguo dei piani terapeutici. Ne siamo venuti a conoscenza il 15 febbraio, dal sito web di ATS, dove vi è l’avviso di selezione per il reclutamento di un nuovo medico di medicina generale che ipoteticamente prenderebbe servizio il prossimo 23 febbraio», afferma il sindaco Riccardo Sanna, «È palese che un’interruzione del servizio, seppure momentanea, generi un notevole stato di apprensione e rappresenti, ancor di più in questo periodo emergenziale, un gravissimo problema, che quanto prima deve essere colmato». «Tale stato di apprensione», prosegue il sindaco, «viene alimentato ulteriormente dalla totale mancanza di informazioni e di certezze nei confronti di tutti i cittadini. Riteniamo che, quanto meno, l’Azienda per la Tutela della Salute, nel proprio ambito territoriale, dovrebbe comunicare tempestivamente alle istituzioni locali il verificarsi di una simile situazione e indirizzare al tempo stesso i cittadini, già provati per la pandemia su come comportarsi in questa fase transitoria e dove il medico di medicina generale rappresenta un punto di riferimento fondamentale». Il primo cittadino il 15 frebbario, tramite pec, ha provveduto a comunicare all'Azienda della tutela della salute, il forte disagio che stanno vivendo i cittadini e ha chiesto informazioni ufficiali e tempestive, in modo che possa dare risposte concrete alla popolazione.
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