Molte persone avranno notato, da un po' di tempo a questa parte, numerosi pannelli turistici installati nel centro abitato e nei siti archeologici e naturalistici del territorio comunale. In tanti si soffermano e leggono, con curiosità, il contenuto. Sono parecchie infatti, le informazioni che si possono acquisire e conoscere. [caption id="attachment_63778" align="alignleft" width="233"]
Marco Sanna[/caption]
«Credo che offrano una buona cartolina d'accoglienza», spiega Marco Sanna, assessore allo Sport, Spettacolo, Politiche Giovanili e Risorse Archeologiche. In effetti l’installazione dei cartelli è una delle tante l’iniziativa che finora ha ispirato l’assessore nella sua attività di cui ha la delega, «Occorre dare una visibilità ad una comunità che altrimenti finisce per languire nell’anonimato e nell’indifferenza generale e la scossa innovativa può darla anche la cultura», spiega, l’amministratore. In questo settore Pabillonis ha una potenzialità enorme ancora tutta da scoprire e valorizzare e Marco Sanna ha trovato tanti spunti e materiale che, insieme alla sua passione per la storia, lo sport e l’ambiente, stanno caratterizzando il suo lavoro e l’occasione per cercare di qualificare il paese.
Sono numerose, infatti, le attività che insieme al sindaco Riccardo Sanna e gli altri componenti della giunta sono state avviate e molte ancora sono in cantiere e pronte a essere realizzate.
Per rendere visibile queste iniziative e fornire le necessarie informazioni ai turisti e visitatori sui vari settori culturali e ambientali, i cartelli informativi erano essenziali. «L'iniziativa è nata perché dopo l'istituzione del parco archeologico abbiamo ritenuto fondamentale promuovere e raccontare le fonti storiche e condividerle con i visitatori. All’inizio siamo partiti con due pannelli sul nuraghe Fenu e quello di Santu Sciori. In seconda battuta, avendo reperito in bilancio alcune risorse, non spese, si è deciso di sviluppare i pannelli anche per il centro abitato, per offrire in modo diretto al viaggiatore-turista, le informazioni sul nostro paese. Così abbiamo sviluppato una serie di cartelli, dove si racconta, in sintesi, le tradizioni, la produzione agricola, un cenno ai vecchi vicinati, all’attività dei fuochi artificiali, alle sagre religiose e profane, la tradizione dell’antica arte della produzione delle stoviglie in terracotta (pingiadas e tianus). Ma non solo, anche gli ambienti naturalistici ed economici sono stati oggetto di illustrazione ed informazione. Il più è fatto ormai: restano da sistemare solo i cartelli con le note informative sugli edifici religiosi del paese», precisa l’assessore Sanna.
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