Ottantamila sardi lottano contro il cancro, nell'isola nel 2018 diecimila nuovi casi


di Gianni Vacca
Il dato è allarmante e in continua crescita con un forte incremento nei numeri passati in Italia dai due milioni e duecentomila del 2006 agli oltre tre milioni registrati nel 2018. Il tema è stato affrontato in occasione del 42° congresso della Società italiana di oncologia chirurgica (Sico) aperto qualche giorno fa al Teatro Massimo. In Sardegna ci sono circa 76mila pazienti e nel 2018 sono stati registrati diecimila nuovi casi di tumore maligno. I lavori sono presieduti da Piergiorgio Calò direttore del dipartimento scienze chirurgiche di Cagliari e da Massimo Dessena , chirurgo all'ospedale Businco di Cagliari. "La sopravvivenza in Italia - affermano i due - è nella media europea ed è maggiore per molti tipi di neoplasia. Il confronto con il nord Europa dà informazioni incoraggianti sull'efficacia globale del nostro sistema sanitario per prevenzione, diagnostica e terapie". "Nella lotta al cancro - precisano Calò e Dessena - va impostato un approccio integrato e multidisciplinare per la proposta terapeutica, con un'offerta adeguata di assistenza sul territorio. Si parlava di male incurabile ma ora in tanti casi si guarisce o si convive con la patologia: in Italia ci sono 900mila pazienti guariti", sostengono. Presente ai lavori anche l'assessore regionale alla Sanità Mario Nieddu che annuncia che l'ospedale Businco e il Microcitemico faranno nuovamente capo all'Università di cagliari.

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