Organizzato dalla Lega italiana contro i tumori: "Percorso di disassuefazione dal fumo"


di Anna Luisa Garau
“Imparare a prendersi cura di sé nei percorsi di remissione di malattia, riabilitazione e reinserimento professionale in donne colpite da neoplasia mammaria”. È il progetto, promosso dalla Lilt di Oristano e finanziato dalla Regione Sardegna per promuovere il benessere psicofisico nelle donne che sono state colpite da un tumore al seno. Lo scopo del progetto è quello di migliorare la percezione dei vissuti di malattia, le relazioni interpersonali, il benessere psicofisico generale e la riabilitazione legata anche al reinserimento professionale. La Lega italiana contro i tumori opera senza fini di lucro e ha come compito primario la prevenzione oncologica. Il suo impegno è dedicato principalmente a prevenzione primaria: attività di formazione e sensibilizzazione soprattutto su abitudini e stili di vita (alimentazione, fumo, attività sportiva), sulla popolazione generale con particolare attenzione ad ambiti come quello scolastico:  prevenzione secondaria: diagnosi precoce, visite ed esami, come caratteristico delle campagne di screening; prevenzione terziaria: supporto psico-sociale alla persona che ha già avuto un evento patologico, sia al malato che alla sua famiglia, con azioni come riabilitazione post-chirurgica e fisioterapica, assistenza agli ammalati, ospitalità per gli ammalati ed i loro accompagnatori, campagne informative sul quadro tecnico-legislativo; supporto infrastrutturale al servizio sanitario: sostegno alla ricerca, formazione dei volontari. Diversi percorsi: Benessere Psicofisico con la mindfulness; sana alimentazione; movimento e attività fisica; scrittura Creativa; percorso di disassuefazione dal fumo. Al corso di disassuefazione dal fumo, giunto alla terza edizione, si poteva partecipare a prescindere dal sesso e dalla patologia.  È iniziato l’11 maggio e si è concluso il 15 giugno, dieci incontri per una durata di venti ore a cui si aggiungeranno altre 4 ore suddivise in due incontri di follow - up previsti a luglio e a ottobre e già presenti in calendario. È stato tenuto dalle psicoterapeute Sabrina Vidili e Paola Pinna, specialiste in terapia Emrd. La partecipazione al corso era gratuita. Il corso si è tenuto su zoom e hanno partecipato 13 corsisti di età e professioni differenti, provenienti prevalentemente da San Gavino Monreale, Pabillonis, Villamar e Oristano e zone limitrofe. Tutti quanti hanno beneficiato del percorso riuscendo con vari strumenti indicati dalle dottoresse , gradatamente, ad eliminare le sigarette , il 2% dei partecipanti ha solo ridotto in modo importante il numero delle sigarette ma rimane intenzionato a smettere completamente anche se in un periodo più esteso di tempo . Tutti possono smettere di fumare anche se in tempi differenti. Interrompere il vizio del fumo non è stato facile, dichiarano i corsisti, perché si devono fare i conti anche con i sintomi legati all’astinenza, che compaiano inevitabilmente quando si cerca di smettere ma con gli strumenti e gli accorgimenti giusti si può raggiungere l’obiettivo. Un risultato che tutti possono raggiungere a prescindere dalle sigarette fumate giornalmente, e superare l’astinenza che normalmente avviene in tutti e che non dipende dal numero di sigarette. Nel percorso sono stati coinvolti anche i medici di base che hanno supportato e sostenuto i loro pazienti. Chiunque volesse fare questa esperienza può cercare le informazioni con le relative date, castamente aggiornati, anche nelle pagine facebook dei diversi Utm di appartenenza. Il prossimo corso è previsto nel periodo di ottobre - novembre del 2023. Un’occasione da non lasciarsi sfuggire per chi per motivi differenti, vuole smettere di fumare.

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