Operazione del Corpo Forestale: sequestro di ricci di mare nell'oristanese


Il calendario della pesca ai ricci prevede l’apertura per il prossimo 16 novembre ma i pescatori abusivi erano già in azione. L’Unità Navale del Corpo Forestale e di VA di Oristano ha colto in flagrante due pescatori abusivi di ricci, provenienti dal cagliaritano,  nella località costiera di Su Pallosu in comune di San Vero Milis. Il personale Forestale ha effettuato il sequestro amministrativo di circa 500 Ricci e l’attrezzatura utilizzata per la pesca, ributtando in mare i ricci e sanzionando di 1.000 euro ciascuno i due pescatori. Vista l’imminente apertura della stagione di pesca al riccio di mare, il Servizio Territoriale di Oristano ha predisposto stringenti servizi di vigilanza lungo le coste al fine di contrastare la pesca abusiva della risorsa, intensificando il pattugliamento nelle aree sensibili e nelle zone tutelate. Il calendario di pesca del riccio di mare  prevede l’inizio  il 16 novembre 2020 e la fine della stagione il 17 aprile 2021 dalle 6 alle 14. Il pescatore marittimo e subacqueo professionale autorizzato potrà  prelevare, con esclusione della domenica, una quota massima giornaliera di 1000 ricci se l’operatore è da solo, o di 2000 se con imbarcazione d'appoggio. Resta sempre in vigore  anche per la corrente stagione, il divieto di pesca assoluto per i pescatori sportivi e ricreativi. L’assessore Regionale all’Ambiente Gianni Lampis e il Comandante Generale del Corpo Forestale, Antonio Casula, esprimono apprezzamento per l’attenzione posta dal Corpo Forestale per il contrasto alla pesca abusiva di questa preziosa risorsa,  oggetto di tutela, già in questo inizio di stagione.    

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