Renato Lilliu ha 34 anni ed è di Nuraminis: «Ho conosciuto l’associazione “Andalas de amistate” il 18 giugno del 2016 su segnalazione della clinica ospedaliera universitaria psichiatrica di Cagliari. Da allora in me è iniziato un grande miglioramento con il trekking non mi sono sentito più solo un malato ma una persona. Ho notato nel gruppo una grande normalità nel senso di salute e capacità di essere umani completi. Ora voglio studiare all’università e tenterò il prossimo anno il test di medicina e di altre professioni dell’area sanitaria». Marisa Deiana è di Lanusei: «Ho iniziato a praticare il trekking in Ogliastra su proposta della mia dottoressa. Mi sono subito sentita felice a contatto con gli altri ragazzi. Prima prendevo molti più farmaci ed ero depressa. Il trekking è libertà e mi ha aiutato a condividere le mie emozioni e le mie difficoltà. Abbiamo anche fondato la “Radio onde corte Ogliastra” e io faccio le interviste. Marco Francesco Simbula è un grande amico».
Roberto Melis di Villacidro è in cura da 15 anni: «Da quando sei anni fa ho conosciuto l’associazione ho trovato la stabilità, sono stato anche nelle Alpi Apuane». Massimiliano Mocci , 42 anni, combatte contro le proprie insicurezze: «Nel 2002 ho iniziato ad avere allucinazioni uditive. Sentivo e sento voci che mi minacciano ma grazie al trekking ho scacciato in parte il mio problema anche lanciando i sassi dalle montagne. Ora vengo considerato per quello che sono». Alessandro Coni è contentissimo del convegno: «Degno di nota è il fatto che il congresso si sia concluso proprio con la tavola rotonda che vede la partecipazione di persone che hanno partecipato da anni a percorsi di cura con la montagnaterapia. Al convegno di San Gavino hanno partecipato oltre 200 persone al giorno. Oltre agli operatori della salute mentale di tutta la Sardegna, la due giorni era aperta a tutte le persone che partecipano a percorsi riabilitativi in montagna. Il sindaco di Ulassai Gianluigi Serra ha comunicato ufficialmente che la comunità ogliastrina si impegna a sostenere per il 2019 la manifestazione “Sentieri di libertà” che si terrà a giugno».
Gian Luigi Pittau
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