>Olga Frau è un’artista che ti accoglie col sorriso, con i suoi modi gentili, semplici e umili, e che ha deciso di raccontare la sua vita attraverso un museo realizzato a casa sua. Ogni parte importante della sua vita è rappresentata in un quadro. Si inizia da quello che rappresenta i genitori e le altre due sorelle e la cittadina di Arborea, dove si trasferisce con la famiglia da Lunamatrona, dove è nata, un altro quadro ricorda la sua breve fuga e permanenza in un collegio ad Assisi dai 16 ai 18 anni, per poi continuare con una serie di rappresentazioni del suo fidanzamento, del suo matrimonio e di Arbus, paese dove ora vive con la famiglia. Fin dai primi anni della sua vita comincia spontaneamente a disegnare e a usare acquerelli e gessetti per realizzare soprattutto ritratti. In seguito utilizza anche colori ad olio, riuscendo senza nessuna conoscenza teorica o pratica ad abbinarli e a creare immagini di grande effetto. Tante le raffigurazioni, dai paesaggi alle figure religiose e non. Il periodo di permanenza ad Assisi influenza la sua scelta sui soggetti da rappresentare maggiormente. Una caratteristica presente in tutte le sue opere sono le figure umane dignitose e signorili, ma quasi sempre con espressioni sofferenti. Per un paio d’anni ha realizzato modelli di abiti femminili per diverse occasioni, presentati anche con le bambole che racchiude in una vetrina tenuta in casa. Tra le sue opere anche alcune di grandi dimensioni, che ha donato a chiese e conventi, come le tre raffigurazioni realizzate negli anni ‘80 che tuttora si trovano nella parrocchia di San Sebastiano, o come i quadri rappresentanti la Via Crucis donati poi a una chiesa argentina. Tante le mostre in Sardegna e in altre parti d’Italia. Insomma un’artista che oltre a curare la sua famiglia e la sua casa continua a occuparsi della sua grande passione. Il percorso nel suo museo poi è qualcosa di emozionante che ti lascia senza fiato e che suscita la voglia di conoscere tutta la sua storia ed è come avere la sensazione di vivere in qualche modo la sua vita. Adele Frau
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