Ironia ricercata e comicità entrano in scena alle 21 con l'attrice comica, scrittrice e blogger Arianna Porcelli Safonov e il suo "Rìding Tristocomico": un monologo satirico che, attraverso la risata, con una sintesi di linguaggi, dal vocabolario più ricercato a espressioni gergali quotidiane, coglie le contraddizioni della società, riportandole al loro giusto contesto, grazie a uno smascheramento che risveglia il pensiero critico. Alle 22.30 prosegue il "Diario di una Bicicletta" di Francesco Accardo: il direttore della Fondazione Siotto di Cagliari, in conversazione con il giornalista Simone Cavagnino, racconta il suo recente giro d'Italia a pedali che l'ha portato, in quaranta giorni, da Palermo fino alla Valle Aurina, in Alto Adige, e ritorno, battendo oltre duemila chilometri di strada. Lo stesso viaggio è al centro di "Progetto Tramonti per Immagini", una mostra documentaria allestita negli spazi del Lazzaretto, che, tra foto e altri cimeli, contribuisce ad arricchire la narrazione delle comunità che muovono il tessuto italiano, ognuna con le proprie specificità. Intorno alle 22.45 riflettori puntati su Davide Toffolo, il cantante dei Tre allegri ragazzi morti, band storica della scena indipendente italiana degli ultimi venticinque anni, nonché fumettista e autore di graphic novel di successo: il suo "Andrà tutto benino live" è uno spettacolo di musica, parole e immagini, che traspone dal vivo le tavole da lui disegnate e condivise sui social media durante la quarantena per contrastare il Covid-19, in cui racconta la sua esperienza; le strisce sono anche state raccolte in un libro, stampato fino al 26 giugno scorso in tiratura limitata e solo su ordinazione. A chiudere la serata arriva infine, in collaborazione con la rete artistica Home Network di Urban Center, la performance del percussionista Giacomo Salis e l'artista Davide Tocco"Convergenze ritmiche in dattilotessitura": un dialogo sonoro teso alla realizzazione di un'opera visuale generata dall'interazione tra le percussioni e i tasti di una macchina per scrivere, impreziosito dalla partecipazione di Menion, il progetto del chitarrista e compositore Stefano Ferrari. Spazio anche al piacere del palato, come sempre, al Karel Music Expo, che nel corso delle due serata al Lazzaretto offre la possibilità di degustare i prodotti del territorio: la proposta di quest'anno, sotto l'insegna di "Food Experience @ KME 2020", è dell'Accademia del Buon Gusto, una scuola di cucina fondata dallo chef del Cagliari Calcio William Pitzalis, che vuole essere un'occasione di inclusione per tanti giovani del quartiere di Sant'Elia. In occasione del Karel Music Expo, lo chef, insieme ai ragazzi del quartiere, si metteranno ai fornelli per offrire un'esperienza gastronomica speciale al pubblico del festival, con un menù che permetterà di assaggiare ogni giorno una nuova specialità.
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