Oggi, giovedì 7 maggio, l’IPSAR di Villamar ospita la quinta edizione della Giornata dell’Inclusione dal titolo “Sì all’Inclusione, No al Bullismo… Insieme si vince!”, appuntamento dedicato alla promozione dell’inclusione scolastica, della cittadinanza attiva e del contrasto a bullismo e cyberbullismo. Alla manifestazione partecipano studenti, docenti, personale ATA, educatori e associazioni del territorio, insieme a una rappresentanza degli studenti dei diversi indirizzi di studio della sede di Sanluri. Un momento di condivisione che conferma il forte legame tra le due sedi scolastiche e l’impegno comune nel costruire una scuola sempre più aperta, accogliente e partecipata. Ad aprire la giornata sono stati i saluti istituzionali della dirigente scolastica, la prof.ssa Romina Di Nardi, portati dal referente di plesso, il prof. Mattia Mele, che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e l’importanza di creare ambienti scolastici fondati sul rispetto reciproco, sulla collaborazione e sulla valorizzazione delle differenze. Un ruolo centrale nell’organizzazione dell’evento è stato svolto dalle funzioni strumentali per l’inclusione, le professoresse Katiuscia Pili e Sabrina Pitzianti, impegnate nella promozione delle attività e nel coordinamento delle iniziative dedicate agli studenti. Nel corso dell’intervento introduttivo, la prof.ssa Sabrina Pitzianti ha ricordato il significato profondo della manifestazione, nata in seguito a un evento che ha segnato profondamente la comunità educante. “Questa è una giornata celebrativa, ma anche commemorativa”, ha sottolineato, evidenziando come l’iniziativa rappresenti non solo un’occasione di festa e partecipazione, ma anche un momento di riflessione collettiva sul valore dell’inclusione e della vicinanza umana.

La giornata vede la partecipazione di educatori, associazioni e rappresentanti del mondo della scuola impegnati nella diffusione della cultura della legalità e del rispetto. Tra gli ospiti anche il dottor Giampaolo Farci, referente USR Sardegna per il contrasto al bullismo e al cyberbullismo, per l’educazione civica e la cittadinanza attiva. Ampio spazio è dedicato ai laboratori aperti tematici, pensati per coinvolgere gli studenti attraverso attività pratiche, creative e collaborative.
Il programma prevede il laboratorio di “Pasta Tradizionale Sarda”, con esperienze guidate dedicate alla preparazione di fregola, culurgiones e coccoietto sardo; il laboratorio di “Ballo Sardo”, momento dedicato alla tradizione e alla condivisione dei balli tipici; i “Giochi di Società”, finalizzati a sviluppare collaborazione, rispetto delle regole e socializzazione; il “Quiz Musicale – stile Sarabanda”, pensato per mettere alla prova memoria, ascolto e spirito di squadra; due laboratori musicali dedicati alla pratica strumentale, alla vocalità e all’improvvisazione; il torneo di tennistavolo e il percorso sportivo “Oltre il Traguardo”, con attività di calcetto, badminton, tennis, gioco della bandierina e palla prigioniera. 
Particolarmente attesa anche l’“Escape Room – Il Viaggio”, esperienza interattiva a squadre basata sulla collaborazione e sulla risoluzione di enigmi. Nel corso della manifestazione sono stati inoltre ringraziati i docenti di laboratorio, i professori Alessio Gessa, Barbara Solinas e Diego Palma, per il supporto offerto all’iniziativa “Colazione Inclusiva”. Il progetto, sviluppato durante l’anno scolastico, ha consentito di reperire fondi utili all’acquisto di materiali e derrate alimentari impiegati nella preparazione delle leccornie destinate al buffet finale della giornata. L’intera scuola è stata trasformata in uno spazio aperto alla partecipazione, con aule tematiche, attività sportive, musica, laboratori creativi e momenti conviviali, in un clima di collaborazione che ha coinvolto studenti di classi e indirizzi diversi.
La quinta edizione della Giornata dell’Inclusione rinnova così il messaggio racchiuso nel motto scelto per l’evento: “Insieme si vince”. Un invito rivolto a tutta la comunità educante affinché scuola, famiglie, studenti ed educatori continuino a collaborare nella costruzione di relazioni positive e di una cultura autenticamente inclusiva.
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