Non di solo volontariato dovrebbe vivere un’amministrazione comunale


di Lorenzo Argiolas
[caption id="attachment_57819" align="alignleft" width="252"] Lorenzo Argiolas[/caption] Noto con piacere che in queste settimane, attraverso i social network (ma non solo), diversi amministratori comunali sangavinesi hanno lanciato l’iniziativa “Puliamo San Gavino Monreale”. Si tratta di un lodevole idea, anche a fronte del problema inquinamento che non si riscontra solo a San Gavino. Ciononostante, sarà per una mia verve polemica, non mi pare che rientri tra i compiti di un amministratore comunale l’organizzazione di cantieri di volontariato per ripulire il paese, perché di questo trattasi. Dal mio punto di vista azioni del genere evidenziano più che altro carenze amministrative e gravi lacune nella programmazione politica di un’amministrazione comunale. Proposte di questo tipo fanno bene quando sono i semplici cittadini a promuoverle, in maniera del tutto spontanea ed occasionale. Da un amministratore comunale, io cittadino contribuente, mi aspetto altro, ossia interventi volti a programmare lo sviluppo sociale, culturale ed economico della cittadina e fra questi interventi penso ci debbano essere anche quelli volti a rendere il paese più pulito. Di qui a breve, inoltre, scadrà l’attuale appalto per la raccolta dei rifiuti e io, come tanti altri, mi chiedo a che punto sia il bando per il nuovo contratto, che sarà gestito dall’Unione dei Comuni, quale sarà la nuova ditta appaltatrice e soprattutto quali saranno i servizi compresi, a fronte di una Tari che aumenta ogni anno di più. Non voglio assolutamente demonizzare il volontariato, ci mancherebbe, ma esso non deve diventare un vizio nel momento in cui è diretto a far lavorare “a gratis” i cittadini. Ci vuole una sensibilizzazione e una maggiore educazione al rispetto dell’ambiente e di ciò che ci circonda affinché ognuno di noi contribuisca, nel suo piccolo, con piccoli e significativi gesti a mantenere il paese pulito, in maniera del tutto anonima senza troppo clamore e soprattutto senza smanie di protagonismo.  

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