Nasce il Catasto energetico regionale delle case


Approvate dalla Giunta regionale le linee guida in materia di prestazione energetica in edilizia. La delibera mette ordine nel sistema dei controlli e istituisce il catasto energetico regionale riordinando la normativa in materia di prestazione energetica degli edifici in linea con le direttive emanate a suo tempo dal Parlamento europeo. Attraverso la gestione dei dati in digitale, la Regione avrà a disposizione uno strumento per le operazioni di verifica e controllo delle classi energetiche degli edifici previste dalle norme nazionali aggiunte le pianificazione delle azioni di promozione dell'uso efficiente dell'energia consentendo a cittadini e professionisti del settore di monitorare, certificare e gestire gli aspetti energetici legati agli edifici. La normativa di riferimento prevede di istituire il Catasto Energetico Regionale Edifici Sardegna (CERESar) per gli Ape (Attestato di Prestazione Energetica) e il Catasto Unico Regionale Impianti Termici Sardegna (CURITSar) per la registrazione dei libretti degli impianti. Entrambi i Catasti saranno pienamente operativi una volta avviato il Sistema Informativo Regionale Ambientale (Sira). Le linee guida prevedono, come già succede in molte altre regioni italiane, l’introduzione di una tariffa unitaria per il deposito degli Attestati Ape nel Catasto regionale. Il contributo concorrerà alla copertura dei costi per la gestione dello stesso Catasto e per l’effettuazione dei controlli. I certificati saranno controllati automaticamente dal sistema al momento della registrazione poi verranno fatte le verifiche sui documenti Ape e quelle sul campo, in particolare degli attestati con classi energetiche elevate. Il piano dei controlli sarà indispensabile per definire la categoria dei Tecnici certificatori istituendo un apposito albo. Le linee guida, infine, forniscono una tabella dei costi che si dovranno sostenere nel campo dei controlli e delle verifiche degli impianti termici. Il termine ultimo proposto per inserire tali impianti nel Catasto CURITSar è fissato al 31 dicembre del 2019.

© Riproduzione riservata