Monumenti aperti: ventuno i siti visitabili


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>Villacidro apre le sue porte ai visitatori per presentare il ricco patrimonio storico culturale e architettonico. L’occasione è offerta da Monumenti Aperti  in programma per sabato e domenica, 26 e 27 maggio.  Quasi 500 volontari saranno impegnati nella gestione della macchina organizzativa  e del coordinamento delle visite nei 21 siti in vetrina. In un bellissimo percorso emozionale si potranno ammirare la Cascata de “Sa Spendula, la Chiesa campestre di San Sisinnio col suo meraviglioso parco di olivastri millenari, il Palazzo Vescovile, la Parrocchiale di Sant’Antonio e l’antico Lavatoio Pubblico. Ma non solo. Diverse le novità di questa edizione: la Casa Pasolini, ex-Caserma dei Carabinieri, uno degli edifici più significativi della Villacidro del Novecento; il Rifugio antiaereo, uno dei tanti presenti in paese (in questo caso una galleria profonda oltre venti metri) al cui interno la popolazione si riversava al suono delle sirene che avvisavano dell’arrivo dei bombardieri; la mostra “Il Popolo di Bronzo” dell’artista Angela Demontis, ospitata presso il Museo Archeologico “Villa Leni” e le visite guidate ai siti minerari di Canale Serci, con partenza da Villacidro. Ma Monumenti Aperti riserva anche tanto altro per i visitatori, come Ciliegeti Aperti, manifestazione nata per mostrare ai visitatori i giardini della splendida vallata di Villascema toccando con mano il cuore della produzione cerasicola villacidrese e il Museo delle Arti Grafiche del Mediterraneo “Marchionni”, quest’anno tornato al Palazzo Vescovile, la sua sede originaria. Ci sarà poi spazio per altri luoghi simbolo del paese: la Pinacoteca “G. Dessì” all’Antico Mulino Cadoni, la Parrocchiale di Santa Barbara con nuovi percorsi di visita a tema per adulti e per bambini, l'Oratorio delle Anime purganti,l'Oratorio della Madonna del Rosario e Museo delle Arti Sacre, che con Monumenti aperti riapre ufficialmente le visite al pubblico, il Museo Archeologico "Villa Leni", con uno speciale percorso per bambini e una degustazione di Archeofood, il Municipio e il Monumento ai Caduti con una mostra fotografica dedicata a Villacidro, e poi ancora il Farmamuseo "Sa potecarìa" con le sue mille curiosità, la Casa di Giuseppe Dessì, quest'anno scelta come simbolo dell'Anno europeo del Patrimonio culturale.  <Abbiamo voluto focalizzare l’attenzione anche sulle esigenze dei bambini:in alcuni siti di particolare rilevanza verranno proposti dei percorsi di visita aggiuntivi disegnati su misura per i visitatori più piccoli>, precisa la sindaca Marta Cabriolu. <L’Amministrazione ringrazia tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione: dai dirigenti agli insegnanti, agli studenti; dalle Associazioni, ai gruppi e agli Enti che hanno sostenuto l’iniziativa>.<Villacidro è città di luce in cui storia, cultura, arte, natura, sapori, colori e profumi si fondono per offrire al visitatore un’esperienza unica e indimenticabile> ,aggiunge l’assessore alla cultura Giovanni Spano.

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