La lingua utilizzata dall'autore per i suoi componimenti poetici è il sardo parlato, il sardo comune conosciuto nella zona tra Marmilla e Sarcidano. Nella prima poesia racconta la delusione d'amore per una ragazza, avuta durante il periodo militare.
Attraverso i versi vuole immortalare il suo dolce ricordo che è stato parte della sua vita.
Il secondo componimento è intitolato “dedicau a sa pizzocca” è stato scritto sempre nel 1979 ancora quando l'autore si trovava sotto le armi. Il testo è dedicato alla ragazza che lui ama, ma mette in evidenza tutta la sofferenza del poeta dovuta alla lontananza dalla donna e fa appello a Santa Lucia (santo di Barumini, suo paese natale) affinchè faccia scorrere il tempo velocemente per potersi finalmente ricongiungere con lei.
Il terzo e ultimo componimento, il più caro allo stesso Mariano, è stato scritto nel 2000 a Villanovafranca ed è intitolato “ua pizzinna biografia de mei”.
Il poeta ha così commentato il suo ultimo testo poetico: “ho voluto scrivere una mia piccola biografia dopo essermi sposato e aver avuto due figlie, è stata per me una tappa fondamentale di vita e la poesia mi ha permesso di immortalarla per sempre”. Come detto dallo stesso autore, il testo descrive una piccola biografia della sua vita che parte da quando è un piccolo bambino che lavora con il babbo, per poi passare alla conoscenza della donna che diventerà sua moglie fino alla nascita delle sue due figlie. “in futuro penso che continuerò a scrivere, mi piace la poesia, mi aiuta a vivere meglio i momenti difficili e conservare i bei momenti che la vita mi regala” ha cosi concluso Mariano Fadda.
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