Durante il Consiglio Comunale dello scorso 31 maggio è stato approvato il piano di investimenti per l’anno in corso per una cifra che presuppone un impegno di spesa di circa un milione di euro. La linea proposta dalla maggioranza è stata sostenuta dal gruppo di minoranza eccetto un punto che riguarda l’acquisto del caseggiato oggi utilizzato come caserma, al momento non di proprietà del Comune. Tale scelta ha fatto scaturire il voto contrario dei consiglieri d'opposizione. «Dieci anni fa proprio l’attuale sindaco - spiega il capogruppo di minoranza, Alessandro Merici - aveva avviato un progetto per convertire l'ex Municipio a caserma. Dissentiamo da questa nuova scelta sia perché non abbiamo bisogno di nuovi immobili sia per il fatto che lo stabile oggi utilizzato è piuttosto datato». L’acquisto richiederà una spesa di circa 250 mila euro (secondo le stime da parte dell’Agenzia del Territorio) e verrà ristrutturato con un finanziamento del piano di sviluppo territoriale di ulteriori 320 mila euro messo a disposizione dall’Unione dei Comuni della Marmilla. Così il sindaco Italo Carruciu: «Il vecchio progetto per convertire lo stabile dell’ex Municipio venne pensato perché dieci anni fa i carabinieri rischiarono di essere sfrattati. A causa del patto di stabilità il Comune non disponeva delle risorse sufficienti per acquistare un nuovo stabile e in quel momento quella rappresentava l’unica via percorribile. Con gli interventi sul vecchio Comune potrebbero crearsi troppi impedimenti burocratici tali da far aumentare oltremodo i costi per la sua conversione. Riteniamo ora più giusto optare per l’acquisto dell’immobile attualmente in uso soprattutto perché l’attuale caserma è già predisposta ad assolvere le sue funzioni».
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