L’Isola raccontata in sardo, da chi la vive


  Territorio, lingua e futuro nella docuserie “Geografia de Sardigna” di Maurizio Onidi
È andato in onda nei giorni scorsi su SART – Sardinian Television il programma televisivo “Geografia de Sardigna”, una docuserie prodotta da NorFilms che racconta l’isola in modo critico, profondo e interamente in lingua sarda. Non è la solita Sardegna da cartolina. Geografia de Sardigna è un viaggio che attraversa l’isola da sud a nord, dalle coste all’entroterra, restituendo la complessità di un territorio che unisce paesaggi straordinari a sfide altrettanto rilevanti. Prodotta da Francesco Cheratzu, con la regia di Andrea Garau e la conduzione di Lorenzo Argiolas, la trasmissione affronta temi come lo spopolamento, la crisi industriale, la transizione energetica, le servitù militari, le disuguaglianze e il lavoro. Una geografia non solo fisica, ma anche antropica, multidisciplinare, che tocca ambiti come la società, l’economia e la cultura. [caption id="attachment_144816" align="aligncenter" width="800"] Lorenzo Argiolas[/caption] Il tutto raccontato in lingua sarda, con attenzione alla ricchezza linguistica del territorio. Parlare della Sardegna in sardo non è solo una scelta stilistica, ma un atto politico e culturale. Significa affermare un punto di vista interno, radicato e autentico. Il programma vuole essere, infatti, uno strumento di valorizzazione linguistica, in linea con lo spirito della Legge Regionale 22/2018, realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna attraverso il bando Imprentas 2024–2025. Ogni puntata esplora un tema specifico, dalla geografia fisica a quella economica e sociale, dalla lingua al turismo, dall’agricoltura alle aree industriali dismesse. «È stata una bella esperienza» racconta Lorenzo Argiolas «che ci ha permesso di raccontare la Sardegna in modo originale. Come sempre abbiamo cercato di curare parecchio la scelta dei contenuti e la lingua». Ampio spazio è dedicato anche al Medio Campidano: «Quando si parla di industria mineraria» prosegue Argiolas «non si può prescindere da Montevecchio e Ingurtosu. Ma anche parlando di agricoltura, e in particolare di produzioni tipiche, è d’obbligo un riferimento allo zafferano di San Gavino». Dopo la messa in onda televisiva su SART – Sardinian Television, tutte le puntate di “Geografia de Sardigna” sono ora disponibili on demand sulla piattaforma ufficiale dell’emittente: https://platform.wim.tv/#/webtv/SART Geografia de Sardigna è pensato per un pubblico ampio e consapevole, con un occhio di riguardo per le giovani generazioni, invitate a riflettere sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione del futuro dell’isola. Perché conoscere un territorio, soprattutto attraverso la sua lingua, è un modo per prendersene cura.

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