Le venti biblioteche della Marmilla non vanno in ferie


Nella terra dei nuraghi e delle Giare la cultura e la promozione della lettura non vanno in vacanza, neanche col solleone e nonostante una pandemia mondiale ancora in corso. Le venti biblioteche del sistema bibliotecario Marmilla, uno dei servizi in capo all’Unione di comuni “Marmilla” rimarranno aperte per quasi tutta l’estate e proporranno anche laboratori e attività di animazione per bambini, ragazzi, adulti e anziani. Unico periodo di chiusura dal 16 al 31 agosto. Negli ultimi giorni è entrato in vigore il nuovo orario estivo nei venti presidi culturali del territorio. «Uno sforzo importante ma il nostro obiettivo rimane la crescita culturale ma anche sociale delle nostre comunità, anche con l’offerta di momenti di aggregazione», ha esordito Marta Corona, responsabile del sistema bibliotecario per conto dell’Unione Marmilla. Il servizio di prestito e le altre attività delle biblioteche sono sempre affidate ad operatrici e operatori culturali della cooperativa “Agorà Sardegna”. Corona ha aggiunto. «Naturalmente invitiamo tutti gli utenti e cittadini a continuare a rispettare le norme di comportamento anti-Covid: mascherina, distanziamento e igienizzarsi di frequente le mani». LE BIBLIOTECHE In realtà le venti biblioteche non si sono mai fermate da inizio pandemia. Dal marzo 2020 hanno saputo rimodulare le attività con iniziative sui social, come il Bibliosalotto della Marmilla, ovvero interviste e incontri con autori. E, non appena è stato possibile, hanno ripreso alcuni incontri in presenza, naturalmente nel rispetto delle norme di contenimento del coronavirus. In tutte e venti le biblioteche, in queste settimane estive, sono in corso i laboratori di animazione alla lettura e quello dedicato alla figura mitologica tutta sarda delle “Janas”. GLI ORARI Ecco i nuovi orari estivi delle venti biblioteche del sistema: Barumini: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18 Collinas: martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18, mercoledì dalle 10 alle 13 Furtei: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15,30 alle 18,30, giovedì dalle 10 alle 13 Genuri: martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 16,30 alle 19,30 Gesturi: lunedì, martedì dalle 15 alle 18, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 Gonnoscodina: martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18, mercoledì dalle 10 alle 13 Gonnostramatza: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 16 alle 19, martedì dalle 10 alle 13 Las Plassas: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18 Lunamatrona: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 16 alle20, mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20 Pauli Arbarei: lunedì, martedì e giovedì dalle 16 alle 19, mercoledì dalle 10 alle 13 Sanluri: lunedì 8-13, 15-20, martedì 15 – 20, mercoledì 8-13, giovedì 15-20, venerdì 8-13 Segariu (sino al 20 luglio): martedì dalle 9 alle 12, giovedì dalle 9,30 alle 12,30, lunedì e venerdì 15 – 18 Setzu: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18, martedì dalle 10 alle 13 Siddi: martedì e giovedì dalle 15 alle 18, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13 Tuili: lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18, mercoledì dalle 10 alle 13 Turri: martedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18, giovedì dalle 10 alle 13 Ussaramanna: martedì, mercoledì e giovedì dalle 15 alle 18, venerdì dalle 10 alle 13 Villamar: martedì dalle 17 alle 20, mercoledì dalle 8,30 alle 13 e dalle 17 alle 20, venerdì dalle 17 alle 20 Villanovafranca: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18, martedì dalle 10 alle 13 Villanovaforru: martedì, giovedì e venerdì dalle 15 alle 18, mercoledì dalle 10 alle 13 IL MESSAGGIO Marta Corona ha chiuso: «La lettura e la cultura sono state un antidoto importante alla noia e allo sconforto da quando la pandemia è iniziata. Ma noi siamo convinti del loro effetto moltiplicatore anche per la crescita costante delle nostre comunità, a partire dai bambini e dai ragazzi. Per questo il sistema bibliotecario non si fermerà, ma continuerà a proporre progetti e iniziative per tutte le fasce d’età dei nostri 20 paesi».

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