Le società calcistiche della Marmilla


di Simone Muscas Conclusa la stagione calcistica, le società della Marmilla partecipanti ai campionati di prima, seconda categoria e terza categoria, tirano le loro somme. Per il secondo anno di fila, classifica alla mano, a fregiarsi del titolo di miglior squadra del territorio è la Virtus Villamar che, nonostante non sia riuscita a bissare il suo miglior piazzamento di sempre, ha comunque colto un brillante ottavo posto nel campionato di prima categoria vinto dalla nobile decaduta Villacidrese sino ad alcune stagioni fa in serie C2. [caption id="attachment_44878" align="alignleft" width="600"] Villamar[/caption] Per Stefano Porcedda e compagni, che hanno disputato l’intero campionato nell’impianto sportivo di Pauli Arbarei a causa dei lavori di ammodernamento delle strutture locali, due grandi soddisfazioni in quest’annata: i gol del bomber Emanuele Cotza, fra i più prolifici goleador sardi con la mostruosa cifra di 45 gol, e l’ennesima conferma positiva, per il settimo anno di fila, di un percorso in crescendo iniziato con la vittoria nel campionato di terza categoria nel 2012. [caption id="attachment_44880" align="alignleft" width="600"] Barumini[/caption] Decimo posto ex equo per Atletico Sanluri e Libertas Barumini entrambe capaci di centrare una tranquilla salvezza: se per la società baruminese il risultato colto, considerati i tanti anni trascorsi nella categoria grazie a un vivaio in continuo fermento, rappresenta una piacevole conferma, per i sanluresi si tratta invece di un risultato accolto con nuovo entusiasmo visto la squadra si presentava ai nastri di partenza, dopo la vittoria dello scorso campionato di seconda categoria, come matricola del torneo e tante inevitabili incognite sulle proprie possibilità. Archiviata la salvezza al fotofinish dello scorso anno nel suo primo campionato assoluto nella categoria, questa volta non c’è stato nulla da fare per il Villanovafranca che, complice una stagione iniziata sotto una cattiva stella, chiude al ventesimo e ultimo posto con la conseguente retrocessione diretta alla seconda categoria dove quest’anno tutte le compagini della Marmilla, pur senza brillare nelle vette alte della classifica, si sono comunque distinte nei rispettivi gironi. [caption id="attachment_44885" align="alignleft" width="600"] Segariu[/caption] In quello C, campionato senza grandi sussulti per il Segariu di mister Rugiu che tuttavia, anche grazie ai 9 gol dell’attaccante Luca Muscas, ha colto una tranquilla posizione finale di centro classifica. Nell’altro girone, quello D, ha ben figurato il Lunamatrona che, con una rosa composta da giovani e con l’attaccante Gianmario Uda autore di ben 19 reti, si è piazzato dietro al quartetto di testa non trovando, complici i troppi punti persi in extremis, quell’affondo decisivo per tentare l’aggancio alle posizioni che contano. Al nono posto, in piena linea con quelli che erano gli intenti iniziali della società, si piazza il Gesturi con il suo pupillo Fabrizio Ledda arrivato in doppia cifra nella classifica marcatori. [caption id="attachment_44882" align="alignleft" width="600"] Furtei[/caption] Nel girone A del campionato di terza categoria primo posto e promozione per la Virtus Furtei, neonata società sorta dalle ceneri di quella che, lo scorso anno, si sciolse dopo un buon torneo disputato in seconda categoria e il brutto spavento per il malore occorso al proprio capitano, Enrico Cau, oggi dirigente della nuova realtà calcistica locale. Per i biancoblu, oltre alla vittoria del torneo con 40 punti (frutto di tredici vittorie, un solo pareggio e nessuna sconfitta), da segnalare anche il successo nella coppa di categoria grazie al 2 a 1 nella finale contro i carlofortini dell’Isola Verde. [caption id="attachment_44888" align="alignleft" width="600"] Ussaramanna[/caption] Nell’altro girone cagliaritano di terza categoria, quello B, la seconda squadra di Sanluri, l’A.S.D. Atletico, coglie un buonissimo terzo posto in classifica che tuttavia non basta per la promozione. Per il Medio Campidano Ussaramanna, infine, sulla falsariga del torneo in seconda categoria dello scorso anno, si conclude un campionato che, pur con un risultato finale tutt’altro che buono (penultimo posto con appena sette punti), è stato comunque portato a termine con entusiasmo dalla compagine locale. [caption id="attachment_44884" align="alignleft" width="600"] Lunamatrona[/caption] Come più volte sottolineato, indipendentemente ai risultati acquisiti sul campo, occorre ripetersi sul tema calcio in Marmilla un territorio dove la crisi, lavorativa e demografica, fa sì che anche “fare sport” diventi di anno in anno cosa sempre più difficoltosa. I problemi sono i soliti, su tutti: gli onerosi costi d’iscrizione ai campionati, le scarse risorse economiche derivate da sponsor e finanziamenti comunali e la mancanza di giovani nei vivai; per questi problemi e non solo, numerosi paesi del territorio non hanno oggi più una squadra di calcio che li rappresenti. Onore quindi a quei coraggiosi dirigenti locali che, un tempo visti come semplici appassionati di calcio, oggi, per la loro enorme mole di lavoro gratuita e difficoltosa, sono da considerarsi a ragion veduta come dei veri e propri paladini della conservazione della socialità in un territorio con palesi difficoltà.

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