Le bellezze di Barumini approdano in Francia


di Carlo Fadda
 Le bellezze storiche, culturali e archeologiche di Barumini sbarcano a Colmar in Francia. L’occasione è la prestigiosa manifestazione SITV (Salon Internationale du Tourisme et des Voyages) che si svolgerà dal 9 all’11 novembre. Un viaggio tra storia e innovazione tecnologica, perché a mostrare al mondo ancora una volta i preziosi segreti del nuraghe Su Nuraxi, di Casa Zapata, e dei ricchi reperti venuti alla luce nei decenni, sarà un percorso raccontato tra rappresentazioni grafiche, video e immagini in 3D. Il progetto che sarà portato in Francia, nasce dalla sinergia tra la Fondazione Barumini Sistema Cultura, reso possibile grazie all’impegno e al finanziamento della Regione Sardegna attraverso l’Assessorato della Cultura e al progetto “Identy Lab”. La partecipazione all’importante appuntamento in terra francese permetterà di raccontare il patrimonio archeologico di Barumini attraverso nuovi strumenti di fruizione della cultura, che possano fungere da ulteriori attrattori per tutto il territorio, grazie al valore aggiunto delle nuove tecnologie che garantiscono interattività, mobilità e universalità comunicativa. «Con l’appuntamento di Colmar nell’Alsazia», dice il sindaco di Barumini Emanuele Lilliu, «prosegue il programma del nostro patrimonio storico e culturale in campo internazionale. Anche questo progetto è sviluppato in perfetta sintonia con gli obiettivi della Regione Sarda, che sta investendo ingenti risorse a sostegno della promozione del nostro patrimonio. Un’importante occasione per mostrare le nostre bellezze all’estero in linea con le strategie Isolane, che punta ad aprire a nuovi mercati turistici». Il percorso della mostra racconta l’evoluzione dell’archeologia, dall’analisi del lavoro dell’archeologo (scavi, catalogazione manuale) fino alla fruizione virtuale in 3D dei reperti museali riprodotti digitalmente con l’aiuto delle tecnologie laser e fotogrammetriche. La ricostruzione, mutando la tecnologia e fondamenti del videogame, realizzata sotto la direzione scientifica del team archeologico della Fondazione Barumini Sistema Cultura composto da Caterina Lilliu, Giorgio Murru e Tiziana Serra, permetterà all’utente di esplorare in prima persona il nuraghe Su Nuraxi nel momento di massimo splendore, facendo un viaggio indietro nel tempo di migliaia di anni. Un’altra opportunità di conoscenza internazionale nella città di Colmar nel nord-est della Francia al confine con la Germania, che s’inserisce nell’ambito delle iniziative culturali e turistiche che si susseguono ormai da anni a Barumini, paese famoso nel mondo essendo Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1997.

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