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>Il Gruppo Sportivo studentesco dell’Istituto Comprensivo di Seramanna coinvolto nel progetto “GiochInsieme” propone una mattina di divertimento e socializzazione presso l’impianto Comunale di Bocce.
Coordinato dal docente Edoardo Mathieu, patrocinato dal Comune e in collaborazione con l’Asd Bocciofila di Serramanna il progetto, operativo da quattro anni, durante questo torneo di Natale è arricchito da manifestazioni sportive con diverse discipline promosse a scuola durante l’anno scolastico 2015-16. È stato riservato uno spazio per una esibizione di Twirling e di Gioco pesi, realizzato grazie alla cortese collaborazione di Romina Caratzu e Alessandro Frau, istruttori esterni delle due discipline, coordinati da Denise Matzeu.
La mattinata sarà poi completata dalla premiazione dei ragazzi con disabilità partecipanti al progetto Canoa, conclusosi nell’ottobre scorso, nel quale sono stati coinvolti, in modo specifico, i 15 alunni con disabilità dell’Istituto comprensivo Serramanna-Samassi. Durante il “Gioca Bocce 4”, altro progetto di inclusione per i ragazzi disabili accompagnati nell’esecuzione dei tiri da un compagno di classe, rinforzati per il raggiungimento del risultato in uno spirito, non tanto agonistico quanto collaborativo e socializzante. In chiusura, è previsto anche un mini torneo per i ragazzi della scuola primaria, frequentanti le lezioni predisposte per loro di avviamento alle bocce.
«Lo spazio di integrazione degli alunni con disabilità non è mai abbastanza; l’ambito sportivo rappresenta una valida opportunità per il benessere psicofisico di tutti e in particolar modo in un discorso di garanzia per le pari opportunità. Nel nostro ruolo di Istituzione scolastica, e come specificato nel POF, e nello spirito di promozione sociale possiamo ritenerci sensibili alle esigenze di integrazione, per i nostri studenti e per le famiglie», dice la dirigente Scolastica Laura Caddeo. «Per questo intento – prosegue – la disponibilità dell’Associazione Bocciofila nella persona del Presidente Tore Molino e delle Istituzioni, risulta assolutamente preziosa nell’ottica della proficua collaborazione fra scuola e territorio».
«Dal punto di vista didattico - precisa il referente del progetto Edoardo Mathieu - oltre la possibilità di svolgere una attività sportiva alternativa, con questo impegno esiste l’occasione per verificare l’andamento dell’investimento progettuale condiviso nella nostra offerta formativa, sia nel percorso curriculare che nel completamento extracurricolare; vogliamo poi in tal modo consolidare il processo di continuità didattica attraverso il coinvolgimento degli alunni di classi Quinte della scuola primaria nel nostro Istituto».
Giovanni Contu
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