Collinas, biblioteca[/caption]
“Il Maggio dei Libri” è una campagna nazionale che invita a portare i libri e la lettura anche in contesti diversi da quelli tradizionali, per intercettare coloro che solitamente non leggono ma che possono essere incuriositi se stimolati nel modo giusto. Attività rimodulate ai tempi del Covid anche nelle strutture culturali del territorio, che hanno comunque risposto “presente” rispettando, ancora una volta, tutte le norme di contenimento del virus. “Amor…” è il tema dell’undicesima edizione de “Il Maggio dei Libri”. Nell’anno dedicato alle celebrazioni per il settecentesimo anniversario della sua morte, Il Maggio dei Libri celebra Dante Alighieri declinando l’amore, uno dei temi cardine della sua produzione, in tre filoni ispirati ad alcuni dei più celebri versi: “Amor… ch’a nullo amato amar perdona“, “Amor… che ne la mente mi ragiona” e “Amor… che move il sole e l’altre stelle“. Dunque “Amor…” sottolinea la potenza e la centralità del sentimento, quello che alla fine vince sempre e che è il più autentico eroe dantesco, e richiama anche il profondo legame che si crea fra libri e lettori, fra le storie scritte e le esperienze sempre diverse che se ne hanno leggendole.
LE BIBLIOTECHE
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Pauli Arbarei, biblioteca[/caption]
Nelle venti biblioteche dell’Unione tante le iniziative per celebrare questo “Amor..” Fra queste a Collinas “Declinazioni d’amore” per indagare le diverse sfaccettature dell’amore con consigli di lettura, a cadenza settimanale, sulla pagina facebook, per tutto il mese di maggio. Nelle biblioteche di Furtei e Turri l’esposizione di tutte le opere di Dante presenti e a tutti gli utenti in dono un segnalibro con un verso del sommo poeta, mentre a quelli più piccoli dei disegni da colorare. A Gonnoscodina la proposta ai lettori di “regalarci parole per comporre una storia condivisa, che sarà pubblicata nel prossimo numero del nostro giornalino Sa Cabadroxa”. A Pauli Arbarei uno scaffale tematico su Dante e l’amore sotto tutti i punti di vista e l’invito a grandi e piccini a inviare le proprie poesie. A Sanluri mostra di libri su tematiche ecologiche interpretando l’amore come desiderio di conoscenza, cura e tutela di ciò che ci circonda e letture al parco per tutte le scuole della cittadina. A Segariu altro scaffale su “Dante e l’amore” e a fine maggio l’inaugurazione della “panchina poetica”. Nella biblioteca di Setzu tre scaffali tematici abbinati ai consigli di lettura sulla pagina facebook e “Parlami d’amore”, invito ai lettori a parlare d’amore con scritti, foto,sculture e disegni, materiale poi da consegnare agli operatori culturali. Stesso appello lanciato dalla biblioteca di Tuili, che raccoglierà poi tutti gli elaborati in un testo dal titolo “Amor.. il Dante che c’è in noi, ma anche presentazione di libri e letture con le scuole. Impegnate anche le biblioteche di Barumini, Genuri, Gesturi, Gonnostramatza, Las Plassas, Lunamatrona, Siddi, Ussaramanna, Villamar, Villanovaforru e Villanovafranca.
IL MESSAGGIO
Marta Corona ha aggiunto: <Le nostre biblioteche non hanno mai chiuso, neanche nelle settimane della zona rossa, perché riteniamo siano un importante presidio culturale per le nostre comunità e un servizio indispensabile per i cittadini, in particolar modo per i ragazzi e i giovani. E le tante proposte per Il Maggio dei libri lo dimostrano>. Il presidente dell’Unione “Marmilla” Marco Pisanu ha chiuso: <La lettura è un importante strumento di crescita per tutti noi e per le popolazioni del nostro territorio. Ma anche una bella e proficua attività per impegnare il tempo libero in questo periodo delicato e difficile>.
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