La narrativa sarda da il benvenuto all'ultima fatica di Daniela Piras che in questi giorni per la Talos Edizioni dà alla luce "Un modo semplice", ultima fatica della scrittrice sassarese. E' la storia di due studenti che intrecciano una relazione , una storia simile a quella di tantissimi altri giovani ma che improvvisamente si frantuma sconfinando attraverso diversi spazi temporali in temi di grande attualità nella società moderna quali la violenza fisica e psicologica, il ricatto emotivo, lo stalking. Un racconto che si evolve su due binari paralleli dove i protagonisti attraverso la stesura di personalissimi diari trovano il modo di raccontarsi cercando allo stesso tempo di uscire dallo stallo provocato dal dolore, dalla solitudine , dall'impotenza. "Un modo semplice" è pieno di spunti che portano a riflettere su come si possono superare errori e situazioni negative ed eliminare le colpe e le paure che inevitabilmente si insinuano in ognuno di noi. Cura con bravura la prefazione del libro a giorni nelle migliori librerie, la criminologa, consulente, ricercatrice e docente in ambito criminologico per le forze dell'ordine dottoressa Cinzia Mammolliti.
L'autrice.
Daniela Piras nata a Sassari si è laureata in Scienze della Comunicazione e Giornalismo presso la Facoltà di Scienze Politiche all'Università di Sassari. Attualmente collabora con varie testate giornalistiche ed è redattrice della rivista "Camineras". Daniela Piras ha all'attivo diverse pubblicazioni: nel 2011 "Parole sugli alberi" una raccolta di racconti e poesie, nel 2013 il romanzo "Village", e ancora nel 2015 "Crash" , nel 2017"Leo" e infine nel 2020 per Talos Edizioni la sua ultima fatica "Un modo semplice".
© Riproduzione riservata