Mario Ferraro[/caption]
“Abbiamo fortemente voluto riaprire – dichiara il CEO di Smeralda Holding, Mario Ferraro – tutte le nostre attività in anticipo rispetto alla maggior parte delle principali destinazioni turistiche del Mediterraneo per supportare il settore e fare ripartire l’economia locale in un momento molto difficile, anche se in realtà la destinazione inizierà a riempirsi soltanto dal 10 luglio in poi. Grazie alle sue caratteristiche, la Costa Smeralda, con la sua natura incontaminata e la bassa densità turistica con ampi spazi che non sono mai affollati, si propone come destinazione ideale per trascorrere una vacanza sicura e serena. Nonostante le ritardate aperture delle frontiere e la limitata accessibilità aerea fino a fine giugno, si prevede una stagione progressivamente in crescendo per raggiungere ad agosto flussi turistici quasi in linea con le stagioni passate.”
Nella stagione 2020, inoltre, ci saranno anche altre grandi novità legate al piano industriale di investimenti del Gruppo per rendere ancora più unica la Costa Smeralda, continuando ad arricchire e diversificare l’offerta turistica della destinazione.
Quest’anno infatti l’Hotel Cala di Volpe riaprirà con una nuova veste grazie a una imponente opera di ristrutturazione firmata dall’architetto francese Bruno Moinard che vedrà rinnovate completamente 70 camere, la terrazza esterna del Cala di Volpe e una grande novità: una Suite spettacolare di 250 metri quadrati con una piscina privata che affaccia sul mare, firmata Harrods.
“La Costa Smeralda è una destinazione esclusiva e meta di riferimento per l'élite turistica nazionale e internazionale – conclude il CEO di Smeralda Holding, Mario Ferraro – un luogo in cui vivere una ospitalità senza confronti, senza tempo e senza compromessi e che risponde appieno alle caratteristiche ricercate in questa nuova estate. Siamo fermamente convinti della nostra mission aziendale che da sempre portiamo avanti con passione e orgoglio e che oggi ancor di più appare contemporanea ‘far vivere tutti in un mondo più ospitale’”.
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