Sulla raccolta della posidonia spiaggiata è intervenuta la Corte Costituzionale. Ha, infatti, sentenziato che «la posidonia è solo un rifiuto». I giudici, dopo un ricorso del Consiglio dei Ministri sulla legittimità della legge regionale riguardante "le disposizioni sulla gestione della posidonia spiaggiata" in vari arenili della Sardegna, hanno affermato l'illegittimità della legge regionale del 2020 che vietava lo spostamento della posidonia spiaggiata e l’assoluto divieto di procedere al suo smaltimento in discarica". Secondo i giudici la posidonia una volta in spiaggia può essere tranquillamente smaltita in discarica evitando (come imponeva la legge regionale) lo spostamento temporaneo "in aree idonee appositamente individuate all'interno del territorio comunale di pertinenza". La raccolta andrebbe fatta nel periodo di non fruizione della spiaggia, a carico dei Comuni. La precisazione del Cnr rafforza il ragionamento intessuto dai giudici della Corte Costituzionale per arrivare alla conclusione: "si può smaltire in discarica". Per i giudici la Regione è andata oltre le proprie competenze in contrasto così con la disciplina nazionale in tema di rifiuti e «senza elevare il livello di tutela ambientale». Resta il fatto che i residui della posidonia sono rifiuti al pari degli «accumuli di foglie morte e altri detriti vegetali» nel senso che «si tratta di materiali rilevanti per l'ecosistema ma che il legislatore statale assoggetta alla disciplina dei rifiuti». E come tutti i rifiuti che finiscono in spiaggia anche la posidonia può essere portata in discarica. Appena terminata la diatriba della posidonia nell’estate in corso è nata la questione dei tronchi e altri rifiuti che il mare porta nelle spiagge. Una recente nota regionale ha stabilito che non si possono spostare dai luoghi dove si sono arenati, secondo il criterio che «devono restare dove il mare li ha trasportati». Tale situazione sta generando un autentico cumulo di legname che aiuta a formare cumuli di immondizie, rendondendo pericoloso l’utilizzo degli arenili.
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