Una brigata della cooperativa “Buoni e cattivi” porterà la cucina sarda a ExpoAid 2026 – “io, Persona di valore”, l’iniziativa in programma al Palacongressi di Rimini dal 25 al 27 giugno. Si tratta del più grande evento nazionale che riunisce il mondo del Terzo settore e dell’associazionismo italiano che si occupa di disabilità e inclusione. L’invito a partecipare al prestigioso appuntamento è arrivato nei giorni scorsi direttamente dal Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli.
Da Cagliari, dalla Locanda dei Buoni e cattivi partiranno lo chef Gianluca Todde con Matteo Atzeni, Stefano Mancini, Ignazia Argiolas e Alessandro Pisanu accompagnati da Giuditta Cavallini, presidente della cooperativa: una volta a Rimini proporranno all’interno degli stand di ExpoAid il “pani frattau”, piatto tradizionale della Sardegna preparato con pane carasau, pomodoro, uovo e pecorino.
“Per noi è un onore partecipare a questo evento – spiega Giuditta Cavallini – La cooperativa Buoni e cattivi è un esempio concreto di lavoro integrato, un’esperienza di impresa sociale e ristorazione etica, dove ogni piatto è il frutto di lavoro condiviso, formazione e riscatto personale. Per questo siamo felici dell’invito del Ministro”.
Per i ragazzi della Locanda si tratta di un prestigioso bis: la Brigata dei Buoni e Cattivi ha infatti partecipato a Parigi il 20 ottobre scorso alla cena ufficiale dell’UNESCO “Work Inclusion: talents and skills in Italian cuisine”, nell’ambito della candidatura della cucina italiana a Patrimonio immateriale dell’Umanità, servendo il pani frattau ai delegati delle Nazioni Unite e contribuendo al successo dei cibi del nostro Paese. “Le persone che lavorano con noi hanno talento e determinazione – aggiunge Cavallini - una professionalità che, come già accaduto a Parigi, merita di essere riconosciuta e adeguatamente valorizzata”.

“ExpoAid non è solo un evento, ma la dimostrazione che quando le Istituzioni, il Terzo settore, le imprese e i cittadini si alleano, si può davvero spingere il cambiamento – ha sottolineato il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli -. Nel corso delle tre giornate sarà possibile iscriversi a oltre 50 seminari con moderatori e relatori di altissimo livello, che affronteranno temi fondamentali quali lavoro, autonomia e vita indipendente, sport, malattie rare e Progetto di vita”.
La Fondazione Domus de Luna
Nata nel 2005 a sostegno dell’infanzia e dell’adolescenza a rischio, è stata riconosciuta per i suoi scopi meritori dal Ministero degli Interni e dalla Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna. Ha aperto e sostiene “Casa delle Stelle”, quattro Comunità di Accoglienza e Cura per bambini, ragazzi e mamme in situazione di disagio, supportandoli nel Centro di Cura Sa Domu Pitticca. In questi anni, le Comunità hanno accolto e curato più di 300 piccoli e meno piccoli, avviando al lavoro molti giovani e donne grazie alla Cooperativa dei Buoni e Cattivi e da qualche anno anche grazie all’Oasi del Cervo e della Luna. Nelle periferie attraverso musica, sport e arte crea un’alternativa alla cultura della strada con il Centro Exmè.
www.domusdeluna.it
La Cooperativa Buoni e Cattivi
Pensata per il dopo comunità, dal 2010 offre una possibilità di recupero e riscatto, attraverso formazione e lavoro a più di 250 tra persone con disabilità, mamme e ragazzi in uscita da percorsi comunitari e giudiziari. Per farlo, gestisce tre ristoranti, un bar, una pizzeria, un rifugio all’Oasi WWF del Cervo e della Luna e dodici camere. Oggi conta 65 giovani lavoratori.
www.buoniecattivi.it
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