Jauni’s, il marchio comunale per valorizzare l’olio evo di Genuri


di Maurizio Onidi Fuori dall’isola quando si parla della Sardegna, le prime cose che vengono evidenziate  dall’interlocutore di turno sono sicuramente la bellezza delle sue coste, la trasparenza e i colori del suo mare, il paesaggio selvaggio dell’entroterra, la buona cucina e l’ospitalità del suo popolo. Fattori caratterizzanti della terra degli ultracentenari, universalmente riconosciuti  sui quali bisogna continuare a investire e soprattutto preservare.  Queste eccellenze, universalmente riconosciute, negli ultimi anni sono state più volte oggetto di “forzature” in nome delle “economie di scala” a tutto svantaggio dell’aspetto qualitativo,  in particolare nel settore agroalimentare. [caption id="attachment_37934" align="alignleft" width="300"] Gianluca Zedda[/caption] Proprio partendo da queste considerazioni, gli amministratori di Genuri hanno lanciato un progetto ambizioso che ha come obiettivo la valorizzazione economica delle produzioni agricole che hanno da sempre  caratterizzato  il territorio con un particolare riferimento alla salvaguardia del patrimonio olivicolo dal punto di vista turistico-ambientale, come riferisce Gianluca Zedda, assessore all’agricoltura e lavori pubblici del piccolo centro della Marmilla: «Con deliberazione di Giunta Comunale n. 60 del 10-10-2016 è stata approvato il progetto sperimentale agro-ambientale “Genuri in Campagnapuntualizza l’assessore« il sopracitato progetto, di durata quinquennale, è articolato in diverse misure d’intervento indirizzate sia ai privati cittadini che alle imprese agricole, tra le quali è prevista  una misura specifica  riguardante la tutela e valorizzazione delle piante di ulivo plurisecolari presenti nell’agro comunale, ben 873 “patriarchi verdi”  tra i quali quattro dichiarati “monumentali” già censiti, schedati e geo-referenziati.  Con la stipula del Protocollo d’intesa fra Comune e le agenzie regionali Agris  e Laore», ribadisce Gianluca Zedda,  «nonché con la preziosa collaborazione dell’Università di Sassari, nel marzo 2017 è stato avviato un gruppo di lavoro e di studio della realtà olivicola locale, concluso con la stesura finale di un “Manuale di potatura e valorizzazione degli ulivi secolari”,  quest’ultimo, unico nel suo genere è stato presentato al pubblico nel dicembre 2017, ottenendo riscontri positivi dalle imprese agricole locali, grande risalto sulla stampa specializzata, televisione e nelle conferenze scientifiche nazionali ed internazionali dedicate al settore». «Nasce così l’idea di studiare un marchio comunale», continua l’amministratore comunale, «con cui le aziende agricole locali potranno poi confezionare e valorizzare le produzioni tradizionali. Analizzando le potenzialità  del territorio, tenuto conto delle difficoltà iniziali per la commercializzazione e altrettanto consapevoli della limitatezza dell’offerta, si è deciso di partire proprio dall’olio extra vergine d’oliva. Dopo mesi di studio e di prove si è realizzato il marchio e l’etichetta con la quale presentare il prezioso olio locale estratto a freddo. Si è inoltre scelto di confezionarlo in un formato di facile promozione e utilizzo, nel rispetto dell’attuale legislazione sulla materia,  optando  per una pratica bustina monodose all’interno di una caratteristica e molto elegante “scatola espositore” contenente venti confezioni  da proporre al comparto della ristorazione di livello medio alto». «È una scommessa che l’amministrazione comunale», sottolinea l’assessore Zedda, «ha attuato, coinvolgendo per la promozione i propri concittadini  emigrati che nella penisola  gestiscono ristoranti affermati, al fine di verificare sul campo l’indice di gradimento del prodotto, del formato e del packaging.  Dalla prossima campagna olearia sarà compito delle aziende agricole locali gestire la produzione e il confezionamento utilizzando il brand che gli sarà concesso in uso con apposito regolamento». «La convinzione», conclude il responsabile dell’assessorato all’agricoltura e lavori pubblici di Genuri, «è che la sinergia tra amministrazione comunale, ristoratori emigrati nella penisola e aziende agricole locali, possa essere utile a valorizzare i nostri prodotti agricoli e contemporaneamente creare un interesse turistico-ambientale verso il nostro territorio. Il progetto sarà presentato a Genuri il 10 aprile alle 15, in occasione del convegno sulla valorizzazione dell’olio evo».

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