L’“Itinerario Minerario della Sardegna Sud-Occidentale”, ideato e realizzato dal Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, è stato ammesso nella European Route of Industrial Heritage (ERIH), la rete europea che promuove e valorizza i principali siti dell’archeologia industriale del continente e che dal 2019 è riconosciuta come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa.
La candidatura presentata dal Parco Geominerario ha ottenuto il via libera del board internazionale della rete, che ha inserito il nuovo percorso tra gli itinerari ufficiali. Il tracciato comprende il Centro Italiano per la Cultura Mineraria del Carbone di Carbonia e la Miniera di Montevecchio a Guspini, proponendo ai visitatori un viaggio attraverso la storia industriale dell’Isola, il rapporto tra attività estrattive, trasformazione del paesaggio e sviluppo delle comunità locali.

L’ingresso nella rete ERIH rappresenta un’opportunità di promozione turistica e culturale per il Sulcis Iglesiente e il Guspinese-Arburese, inserendo le eccellenze minerarie del territorio all’interno di un circuito europeo dedicato alla valorizzazione del patrimonio industriale.
«L’inserimento nell’ERIH rappresenta un importante riconoscimento per il patrimonio minerario della Sardegna. Non un traguardo bensì un punto di partenza e una significativa opportunità di promozione per i territori e le amministrazioni locali interessate», ha dichiarato Massimo Preite, membro del Comitato direttivo di ERIH, che ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal direttore del Parco Geominerario Fabrizio Atzori e dal suo staff durante l’iter di candidatura.
Soddisfazione è stata espressa anche dal commissario straordinario del Parco Geominerario, Roberto Curreli, che ha definito il risultato un successo per il Sulcis Iglesiente e il Guspinese-Arburese, evidenziando come il modello possa essere replicato in altre aree della Sardegna.
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