Intervista a Giuseppe De Fanti, candidato sindaco per la lista "Centrosinistra per Guspini"


a cura di Confcommercio Campidano Green
 

Confcommercio Campidano green fa parte e rappresenta l’associazione di categoria Confcommercio si ritiene che l’economia green oltre ad essere una strada è occasione di sviluppo opportunità per il nostro territorio.

Tra le nostre attuali attività quella di  suggerire e ragionare su soluzioni da formulare alla parte amministrativa, che siano a vantaggio della nostra categoria  dell’intera collettività e dell’ambiente. Il presidente è Alessandro Piu.

Ecco le nostre due domande al candidato sindaco Giuseppe De Fanti 1- Indicare delle azione positive già presenti nel suo Comune a favore di commercio, attività produttive, turismo. Sono state organizzate in vari periodi dell’anno eventi di animazione delle vie del centro che hanno richiamato molte persone e hanno dato risultati importanti per la promozione dei prodotti locali. Per le festività di fine ogni anno le principali vie del paese sono state addobbate con luminarie e alberi di natale a totale carico del comune. Adesione a varie forme strutturate di collaborazione territoriale: Progettazione territoriale da cui stanno per essere pubblicati i bandi a vantaggio delle imprese nel settore turismo e cultura, Contratto Istituzionale di Sviluppo, Flag costiero, Cammino di Santa Barbara, Progetto Maristanis, Città del romanico etc.. , tutti meccanismi associativi che garantiscono attenzione per il nostro territorio, investimenti e flussi di interscambio economico. È stata consolidata una interlocuzione stabile  e stretto rapporto con le principali  imprese del PIP che è sfociata con la realizzazione della linea ADSL a totale costo per l’amministrazione, mancante da sempre, grazie al concorso di Comune, imprese e società telefonica. Recentemente è stato affidato ad un primo nucleo di imprese il Centro Servizi per lo svolgimento delle attività di formazione e di promozione delle produzioni. Nello stesso PIP permane la disponibilità a rotazione delle Botteghe di transizione che consentono a prezzo politico di avviare nuove attività artigianali senza pesanti investimenti iniziali. Su sollecitazione delle categorie interessate sono stati stanziati 180.000 € per l’abbattimento totale della TARI 20202 per le categorie più colpite dalla crisi. 2- Indicare delle azioni concrete non presenti attualmente ma fattibili che ritiene si possano realizzare da subito internamente al Comune con i suoi poteri di Sindaco in merito a:
  1. a)      Piccolo Commercio piccoli produttori di prodotti e servizi Partite Iva
Riduzione in modo stabile delle agevolazioni sulla TARI e sulla tassazione comunale tenendo conto delle caratteristiche delle singole aziende. Approvazione dei nuovi regolamenti per i mercati all’aperto e possibile cessione della gestione alle associazioni di categoria.
  1. b)      Attività Artigianali e industriali Commerciali presenti nei distretti extraurbani
Completamento del centro Servizi alle Imprese, del centro Fieristico e di un nuovo blocco di laboratori di transizione grazie ad un progetto di oltre 2.500.000 di euro. Intervento che consentirà di avere un riferimento permanente per la Formazione , per la promozione dei prodotti locali  e più in prospettiva per una caratterizzazione di un marchio ecosostenibile di tutta la zona artigianale. Rapida approvazione del piano Particolareggiato di Montevecchio onde poter classificare a destinazione produttiva e recettiva gli immobili più vocati.
  1. c)      Attività agricola e agroalimentare
La nostra principale proposta programmatica è legata alla costituzione del Distretto Rurale del Campidano, per il quale già alcune amministrazioni stanno aderendo, che riteniamo possa essere il migliore strumento per contemplare l’integrazione tra le attività agricole e le altre attività locali inclusa la produzione di beni e servizi. Con tale strumento, già attivo in varie parti d’Italia, si potranno sviluppare assieme le tematiche della qualità della vita, della diversificazione delle produzioni, la pianificazione del territorio e delle politiche di competitività settoriale. Tra l’altro è un potente ed efficace strumento per la captazione di risorse a vari livelli. Pensiamo che la Governance del Distretto possa essere posta in capo ai GAL già operativi nel territorio per recuperare del tempo anche nella fase di strutturazione della aggregazione dei soggetti coinvolti. Potenziamento e completamento della viabilità rurale grazie ai progetti già in itinere per oltre 3 milioni di euro
  1. d)      turismo Promozione del territorio, creazione e interconnessione delle piattaforme sul web che promuovono la recettività e i prodotti tipici. Favorire l’avvio  del Progetto intercomunale con Arbus finanziato da Fondazione con il sud.
[caption id="attachment_76656" align="alignleft" width="320"] Giuseppe De Fanti[/caption]

Come Confcommercio Campidano Green Le chiediamo se le seguenti azioni a costo di denaro zero potranno trovare realizzazione nel suo programma.

1)    Costituzione di un Comitato alle attività produttive (non commissione) in cui oltre ai rappresentanti dell’all’assessorato di riferimento possa avere almeno 3 rappresentanti delle imprese (piccolo commercio, industria-artigianato, agricoltura). Il comitato aiuta ad ascoltare in tempo reale le esigenze delle imprese, aiuta quindi ad orientare le scelte, aiuta anche a captare risorse bandi progetti e i diversi strumenti di utilità, che talvolta sfuggono e se non recepiti, privano aziende e territorio di opportunità. SI 2)    Denominazione e geolocalizzazione degli spazi anonimi dei siti commerciali e produttivi come i distretti industriali artigianali. Spesso nelle zone extraurbane dove operano le imprese sono infatti assenti le denominazioni e di conseguenze le corrette geolocalizzazione (che sono di competenza dell’Ente Pubblico ). Questa assenza informativa penalizza le imprese sotto molti aspetti ed inoltre determina anche una esclusione sociale-geografica. Si consiglia inoltre, considerato che in Italia la toponomastica femminile è al 3%, la scelta di denominazioni femminili, soddisfando così il goal 5 equality gender dell’agenda ONU 20-30 tra i 17 goals di sostenibilità; SI 3)   Indicare un, azione a costo di denaro zero a favore delle attività produttive del suo Comune; Ulteriori iniziative di animazione, costituzione di un tavolo permanente di confronto e soprattutto istituzione di uno staff pubblico- privato e con le associazioni di categoria, sulla falsariga di quanto ha già fatto anche la nostra amministrazione per reperire i finanziamenti pubblici, per lo sfruttamento, la circolazione dell’informazione e l’accesso alle varie forme di agevolazione e di finanziamento disponibili a tutti i livelli    

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