A guidare la realizzazione del murale c’è l’artista Giorgio Casu che ha trascorso 18 anni della sua vita tra l’Australia, il Sud Est asiatico, negli Stati Uniti d’America e in Messico: “Invito chiunque a visitare questa nuova opera e vedere il lavoro realizzato”. Tra i volontari storici Alex Cotza: “Andiamo avanti con la nostra passione per l’arte in questo periodo di Covid-19’. Da cinque anni partecipa Barbara Salis: “Mi tengo impegnata per abbellire il mio paese con questo splendido gruppo”. Entusiasta anche Sara Perra: ‘Ogni muro è sempre una nuova avventura. Il nostro progetto è quello di migliorare il proprio paese ed essere parte attiva della comunità’. In prima linea anche Paolo Mazzucco, uno dei leader storici: “Finalmente abbiamo potuto riprendere alla grande la nostra arte e oggi a San Gavino ci sono più di 66 murales”. Felicissima anche Eleonora Inconis: “Non sono un’artista, ma dò volentieri una mano d’aiuto per il mio paese”.
Nel murale si leggono i bellissimi versi della poesia “Si tui arrìsi”: Pampas de luxi/ m’alluint is ogus; / sparlaccias de prexu / mi mudant sa cara / candu ti biu. / Su coru no capit in sei, / e de stima noba / si bistit a s’anima mia / si tui arrisi. / (Se tu sorridi. "Fiamme di luce mi accendono gli occhi; chiazze di gioia mi adornano il volto quando ti vedo. Il cuore non sta in sé; e di nuovo amore si veste l'anima mia, se tu sorridi").
Così San Gavino Monreale è ormai diventato uno dei punti di riferimento della street art in Sardegna: ‘Chiunque lo desideri – aggiunge il presidente dell’associazione “Skizzo” Riccardo Pinna - può trascorrere qualche ora a passeggio per le strade della nostra cittadina e immergervi nello spettacolo dell’arte urbana, dei murales e della street art.
La nostra proposta culturale è fruibile in maniera totalmente autonoma e gratuita semplicemente andando in giro per le strade di un paese che ha voglia di reinventarsi e di presentarsi ai tanti scopritori di itinerari alternativi ed esperienziali. La nostra galleria a cielo aperto vuole continuare ad essere luogo di condivisione di emozioni, passioni, arte e cultura”.
È entusiasta l’assessora alla cultura Silvia Mamusa: “Non può che farci piacere la dedica di quest’opera a Faustino Onnis, un eminente poeta sangavinese poi trasferito con la famiglia a Selargius. A 20 dalla sua scomparsa siamo lieti di omaggiare questo esponente della nostra cultura cittadina con l’intitolazione della biblioteca Comunale, deliberata qualche mese fa e con l’apprezzamento di questo bellissimo murale che rappresenta l’albero della vita, un significato profondo di continuità tra il passato e il futuro delle generazioni”.
Gian Luigi Pittau
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