La riunione della Consulta[/caption]
Via libera dalla Consulta regionale per l’Immigrazione al Piano Annuale per il 2019 destinato alla programmazione degli interventi in favore delle comunità di stranieri residenti in Sardegna. Le varie iniziative sono in larga parte finanziate da risorse dedicate dell’Unione Europea e dal fondo Fami del Ministero dell’Interno.
Sono 54 mila 224 gli stranieri residenti nell’isola nel 2017 con un’incidenza femminile pari al 51,3 per cento. Il 48,8 per cento sono europei, il 28,9 per cento africani, il 17,9 per cento asiatici, dalle Americhe proviene il 4 per cento, l’Oceania è rappresentata dallo 0,1 per cento.
Tra questi vi sono gli stranieri appartenenti ad insediamenti più radicati nel tempo come i cittadini marocchini, tunisini e senegalesi, ma anche i protagonisti delle migrazioni più recenti: cinesi, ucraini, rumeni, e cittadini di altri Paesi dell’Est Europa, comunitari ed extra UE.
L’obiettivo generale degli interventi e progetti del piano annuale consiste nel favorire il più possibile la collaborazione tra le famiglie sarde e quelle straniere, soprattutto attraverso i Comuni. Si tratta di azioni ideate “dal basso” con il coinvolgimento delle comunità e istituzioni locali, a partire dalle scuole, e da altri presidi culturali e sociali dei territori.
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