"In un periodo estivo non troppo facile per l'ambiente nell'isola, finalmente una buona notizia: in Sardegna esistono territori dell'interno che esercitano buone pratiche sfiorando il 90% nella raccolta differenziata, come i comuni della Comunità montana Gennargentu-Mandrolisai". Lo ha detto l'assessore regionale della Difesa dell'Ambiente Gianni Lampis commentando questa mattina durante una conferenza stampa il primo posto dell'ente territoriale isolano nella sezione "Cento di questi Consorzi" per la raccolta differenziata nella VI edizione di "EcoForum" sull'economia circolare, evento annuale organizzato da Legambiente dove vengono premiate le eccellenze italiane in materia di raccolta differenziata e buone prassi. [caption id="attachment_48958" align="alignnone" width="405"]
vetro, plastica, metallo e carta, rifiuti riciclabili[/caption]
La Comunità montana comprende undici comuni per un totale di 15.000 abitanti.
Ne fanno parte, nel Gennargentu: Aritzo, Austis, Belvì, Desulo, Gadoni, Teti e Tonara; nel Mandrolisai, Atzara, Meana Sardo, Ortueri e Sorgono.
Nel 2015 la raccolta nel territorio si era fermata al 61,51%, i dati del 2018 testimoniano una crescita fino all' 86,46%.
"Entro il 2020 la Sardegna deve raggiungere il 70%nella raccolta differenziata, attualmente la media è del 65% - ha aggiunto l'assessore Lampis - Questi comuni virtuosi hanno anticipato i tempi facendo capire ai propri cittadini che più si differenzia più si risparmia".
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