Per un controllo statico della struttura, il ponte sullo stagno di Marceddì da lunedì 14 ottobre sarà interdetto al traffico. La chiusura si è resa necessaria per reperire informazioni sullo stato dei plinti poggiati nella laguna. [caption id="attachment_55131" align="alignleft" width="200"]
Sandro Pili, sindaco di Terralba[/caption]
I rilevamenti geotecnici sullo stato della struttura saranno utilizzati per pianificare gli interventi di manutenzione.
Le prove geotecniche di laboratorio saranno effettuate su campioni di terreno e della struttura in cemento armato, prelevati nel sito, attraverso l'utilizzo di idonee attrezzature.Il divieto di transito, valido anche per i pedoni, avrà la durata di un mese.
«Per i risultati delle indagini», dice il sindaco di Terralba Sandro Pili, «dovremmo aspettare circa un mese. Il ponte non è pericolante. I controlli sono solo indagini preliminari indispensabili al progetto di manutenzione straordinaria. Il cemento armato precompresso, negli anni, ha evidenziato fenomeni di degrado, in varie parti. Da qui la necessità di valutare gli interventi nelle fondamenta».
Questi lavori sono indispensabili per dare avvio a un progetto complessivo di recupero del vecchio ponte e per la costruzione di un nuovo viadotto, che consentirà un traffico a doppio senso. L’opera sarà realizzata grazie allo stanziamento di un milione e duecento mila euro stanziati dalla Regione Sarda e sarà iniziata nel 2020.
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