Villacidro. Il lavatoio di notte.[/caption]
LA REPLICA. Sulle segnalazioni di Giuditta Sireus è intervenuto in maniera puntuale su facebook il vicesindaco Giovanni Spano: “Per ciò che concerne il Lavatoio, confermo che ci troviamo in una situazione imbarazzante: teppaglia asserragliata tra i vasconi del monumento a fare i propri porci comodi. Le telecamere ci sono. E riprendono tutto. E c’è anche chi è stato sanzionato. Ma chi bighellona, purtroppo, non commette nessun reato. E non può nemmeno essere allontanato da quel luogo, perché è un luogo pubblico, e quindi anche suo. Invito, invece, i Villacidresi a vigilare su questo bene prezioso. Io stesso ho assistito stupefatto alla scena in cui uno degli "abitanti" del Lavatoio faceva bellamente pipì in un angolo e tre persone di mezza età gli sono passate a venti metri di distanza, senza dirgli mezza parola. Sono dovuto intervenire io per prendere a male parole l'incivile. Ma avrei voluto molto volentieri prendere a male parole anche le tre persone che gli sono passate accanto facendo finta di non vedere. Vedete: siamo vittime della nostra stessa omertà. Non possiamo permettere a quattro debosciati di appropriarsi di un bene che è di tutti.
Per quanto riguarda la concomitanza degli eventi è fondamentale, come dice Giuditta, seguire la linea che l’Assessorato alla Cultura, Spettacolo e Turismo ha impostato da tre anni a questa parte: tra le varie funzioni che l’Assessorato svolge c’è anche quella di “cabina di regia”, che permette una distribuzione uniforme degli eventi lungo l’arco dell’anno. Per poter fare questo, però, è essenziale che tutti coloro che intendono fare cultura, spettacolo e qualunque tipo di eventi sul territorio comunale si rapportino con l’Assessore competente: man mano che le richieste arrivano in Comune, io personalmente mi prendo la briga di annotare sul calendario “quale evento si farà, quando, dove e a che ora”, in modo da avere costantemente la situazione sotto controllo. Il mio numero di cellulare è pubblico. Lo si trova sul sito del Comune. Non costa nulla, prima di programmare un evento, mandare un WhatsApp per sapere se la data è libera: ho il calendario sempre a portata di mano.
Voglio concludere con il malfunzionamento dell’ascensore del Caffè letterario. Sono stato messo a conoscenza del guasto dai gestori del locale una ventina di giorni fa. Mi sono immediatamente attivato per fare in modo che il problema venisse risolto nel più breve tempo possibile. Il pezzo mancante è stato ordinato e attualmente siamo in attesa che questo venga messo in opera. Siamo ovviamente rammaricati per il disagio, ma sono cose che possono accadere. Volendo, in situazioni come queste ci si può anche attivare, sempre con la collaborazione dell’Assessorato alla Cultura, per reperire strutture alternative. In questo caso, per esempio, si sarebbe potuto spostare l'evento nell'adiacente Monte Granatico.
Gian Luigi Pittau
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