Che la pandemia abbia influito spingendo verso l’uso di tecnologie digitali è sotto gli occhi di tutti, non esiste settore che non abbia subito cambiamenti, in alcuni casi anche radicali.
Negli ultimi anni l'Italia ha assistito a una crescente importanza delle identità digitali, tra cui spiccano lo SPID (Sistema Pubblico d'Identità Digitale) e la CIE (Carta d'Identità Elettronica).
Nel 2024, l'innovazione continuerà a guidare il settore, con particolare attenzione all'emergente IT Wallet, con il via dal 30 giugno di questo anno.
Una crescita esplosiva per lo SPID e CIE: secondo i dati del Politecnico di Milano, nel 2024 ben 36,4 milioni di cittadini italiani hanno attivato lo SPID, più che altro per essere usato quale canale di autenticazione verso tutti quei servizi della Pubblica Amministrazione, mentre la CIE conta 39,3 milioni di attivazioni. Il PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) ha sottolineato l'importanza di aumentare il numero di cittadini con identità digitali attive, mirando a raggiungere almeno 42,5 milioni entro la fine del 2025.
Nell’anno appena chiuso, lo SPID è stato utilizzato in modo massiccio: con un numero impressionante di 80.701.033 accessi solo nel mese di dicembre.
Anche l’IT Wallet accenna a essere un sistema molto promettente e all’avanguardia: fa parte di un'iniziativa europea, l'European Digital Identity Wallet (EUDI), su cui Parlamento europeo e Consiglio dell'Unione Europea hanno recentemente raggiunto un accordo.
L’IT Wallet (Portafoglio Informatico), avrà lo scopo di unificare i principali documenti: permetterà ai cittadini di conservare in un'unica piattaforma digitale documenti essenziali come la carta d'identità, la patente di guida, la tessera sanitaria e altri documenti rilevanti.
L’accesso sarà semplice: l'utilizzo dell'IT Wallet è reso accessibile attraverso smartphone e app dedicate, probabilmente l’App IO già usata in periodo pandemico per il famoso QR Code, e permetterà ai cittadini di avere i propri documenti sempre a portata di mano in qualsiasi momento.
Avrà un sistema di crittografia e autenticazione che renderanno altamente sicura la tecnologia e si unirà allo SPID e CIE come ulteriore sistema di autenticazione, offrendo un sistema di accesso a servizi pubblici online complementare e unificato.
Il 2024 si prospetta come un anno cruciale per l'evoluzione delle identità digitali in Italia. Con la crescente adozione di SPID, la diffusione della CIE e l'introduzione dell'IT Wallet, i cittadini possono aspettarsi un'esperienza digitale più integrata e sicura. L'obiettivo di rendere la digitalizzazione accessibile a tutti è sempre più tangibile, contribuendo a definire una cittadinanza digitale moderna e efficiente.
La meta per il Governo, nonostante i numeri già raggiunti dallo SPID e Carta Identità Elettronica, è proprio quella di continuare a muoversi verso un mondo sempre più digitale, migliorando sempre di più il rapporto tra settore pubblico, cittadini e settore privato.
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