Il Coronavirus non ferma i trapianti e la generosità dei sardi


Il Coronavirus non ferma i trapianti e la generosità dei sardi.
Al Policlinico è stato prelevato il fegato di un paziente 86enne, trapiantato poi su un altro paziente sardo dall’equipe di Fausto Zamboni.

Il donatore era ricoverato al Policlinico "Duilio Casula" per un’emorragia cerebrale a cui è poi sopraggiunta la morte.
La moglie del paziente ha dato l'assenso alla donazione ed è partita la macchina dei trapianti.

«È importante che le donazioni non si fermino», dichiara il direttore generale dell'Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino, «anche se siamo in un momento delicato con la pandemia in corso. È fondamentale che continui a crescere la cultura del dono». sottolinea Sorrentino, «il grande impegno di tutto il personale che si è prodigato per la riuscita del prelievo e la grande collaborazione con il Brotzu e il centro regionale dei trapianti: un lavoro di squadra fondamentale».

 

 

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