Lino Zedda[/caption]
LA FOTOGRAFIA «Possiamo invece proseguire il progetto delle mostre fotografiche itineranti», ha annunciato il numero uno delle Due Giare, «l’anno scorso, assieme al grande maestro di fotografia Salvatore Ligios ci siamo proposti di far conoscere i nostri paesi grazie agli scatti originali di giovani fotografi, che hanno soggiornato per alcune settimane nei nostri centri. La prima tranche del progetto si è poi conclusa con una mostra a cielo aperto sulle immagini, frutto del lavoro di questi fotografi. Lo scorso anno sono state coinvolte le comunità di Villa Verde, Pompu e Curcuris. Per il 2021 possiamo pensare ad altri Comuni del Consorzio. L’esito finale potranno essere sempre esposizioni all’aperto nei centri storici dei nostri paesi, che potranno ammirare in assoluta sicurezza i turisti, che arriveranno nel territorio». Il progetto fotografico diretto da Ligios è triennale, coinvolgerà, a rotazione, tutti i paesi delle Due Giare, quattro all’anno e si concluderà con un catalogo finale contenente tutte le mostre e le immagini dei singoli Comuni.
APP E PROMOZIONE Le foto, dunque, che diventano uno strumento per far conoscere il territorio delle Due Giare. La stessa missione di una nuova “App” su tutti i comuni del Consorzio, che contiene video professionali realizzati nei singoli paesi e notizie sulle risorse presenti in ogni paese. L’iniziativa, partita lo scorso anno, è in fase di completamento e sarà presentata alla stampa nelle prossime settimane. «Un tour virtuale nei sentieri delle Due Giare, che, siamo sicuri, motiverà tanti appassionati delle zone interne a venirci a trovare e a visitare i nostri tesori, anche quando il Covid sarà solo un lontano ricordo», ha proseguito il presidente: «Sempre legato al lancio di questa applicazione, stiamo pesando a una campagna promozionale sul territorio dei nostri dodici Comuni, ma senza alcun evento in presenza. Una campagna sui social e sul web con lo stesso fine di sollecitare, in futuro e quando si potrà, l’arrivo di nuovi flussi turistici nella nostra zona».
IL BANDO Infine un nuovo bando del Ministero dei Beni Culturali, che metterà a disposizione fondi per la realizzazione di progetti di rigenerazione urbana attraverso attività culturali e creative. Si chiama “Creative Living Lab”. «L’obiettivo sarebbe il coinvolgimento dei giovani del territorio anche dal punto di vista della loro crescita professionale», ha spiegato Zedda ai colleghi amministratori presenti nella sede del Consorzio Due Giare a Baressa, «alcune settimane fa anche grazie alla collaborazione di Alfonso Mereu di Lunamatrona, unico sardo presente nella “E-nazionale”, la nazionale italiana del gioco del calcio virtuale attraverso il joystick, abbiamo ospitato a Baradili un evento, naturalmente virtuale, su questo nuovo sport, che tanto successo sta riscuotendo fra i giovani. Un evento che, in due giornate, ha raccolto tanto interesse e curiosità. Per questo ho pensato di realizzare nel Montegranatico di Baradili, grazie a questo finanziamento del ministero, una sorta di centro dove i ragazzi e i giovani del territorio possano coltivare questa passione, ma non solo. Anche un centro di co-progettazione. Grazie ad altra strumentazione multimediale, che potremo acquistare, se la nostra idea progettuale sarà premiata dal Ministero, i nostri ragazzi e giovani potranno perfezionarsi nella realizzazione di video o altri lavori multimediali. Miglioreremo la qualità della vita di questa fascia della popolazione, che rappresenta il nostro futuro, favorendo anche momenti di incontro, scambio e confronto fra loro. Inoltre la professionalità acquisita dai nostri giovani potrebbe anche tornare utile sempre alla mission del nostro Consorzio, ovvero la promozione turistica del nostro territorio». Passo successivo l’approvazione del progetto proprio ieri nel consiglio d’amministrazione del Consorzio con la relativa richiesta di finanziamento di 50 mila euro.
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