I tesori storici, culturali e archeologici di Barumini protagonisti a Parigi e a Firenze


di Carlo Fadda
  I tesori storici, culturali e archeologici di Barumini protagonisti al Salon Mondial du Tourisme di Parigi in Francia. Identico successo di attenzione e pubblico all’edizione 2023 di TurismA al Palazzo dei Congressi di Firenze, il salone internazionale dell’archeologia e del turismo culturale, che rappresenta uno degli appuntamenti più importanti nel panorama nazionale ed europeo per il turismo di settore, concluso il 26 di marzo. Alla prestigiosa fiera in terra francese di metà marzo voluta dalla Fondazione Barumini Sistema Cultura, si lega il programma di consolidamento del percorso di promozione delle bellezze storico-archeologiche del territorio, e per rafforzare i flussi turistici provenienti dal Paese d’Oltralpe. Quello francese negli ultimi anni, è diventato prepotentemente il Paese europeo che porta più visitatori nei siti archeologici di Barumini, Su Nuraxi, Polo museale di Casa Zapata con Nuraxi ‘e Cresia, e il Centro culturale Giovanni Lilliu. Nello stand della Fondazione, unico sito archeologico presente alla manifestazione, in mostra ai tantissimi curiosi e visitatori, ancora una volta i preziosi segreti del nuraghe Su Nuraxi, di Casa Zapata, e dei ricchi reperti venuti alla luce durante la campagna di scavi. Tante sono state le voci e gli apprezzamenti dei visitatori, incontrando gli operatori della Fondazione che hanno guidato sapientemente lo stand dedicato a Barumini: «Conoscevo già la Sardegna e voglio venire a visitare i vostri siti», «Sono stata nell’Isola ma ancora non ho avuto il piacere di ammirare i vostri siti, Questa estate ci sarò e ancora «Non sono mai stato in Sardegna, ma sto programmando un viaggio per visitare le vostre bellezze». Un successo di pubblico che apre altri importanti scenari per Barumini e l’intero territorio del centro dell’Isola, come sottolinea Emanuele Lilliu presidente della Fondazione Barumini: «Siamo molto soddisfatti dell’importante presenza di visitatori alla nostra area espositiva, che ha certificato ancora una volta, come in nostri siti attraggono la curiosità e l’interesse di tanti turisti. Questa edizione ha confermato anche il crescente interesse dei francesi verso il sito Unesco de Su Nuraxi di Barumini, e la nostra presenza in questo importante appuntamento, ha permesso di rafforzare quelle strategie di sviluppo turistico che hanno pagato nel tempo».   Quella di Parigi e Firenze sono state due importanti occasioni per mostrare al pubblico nazionale e internazionale, le eccellenze e l’ampio ventaglio dell’offerta culturale che Barumini, con il lavoro della Fondazione, dell’amministrazione comunale e della comunità locale, hanno saputo costruire negli anni. Un passaggio fondamentale per continuare nel lavoro di consolidamento dei flussi turistici già aperti e di nuova costruzione, diffondendo nel mondo l’immagine più genuina della Sardegna in piena sintonia con la strategia messa in campo dalla Regione Sarda.  È stata perciò, un’altra opportunità di conoscenza in Italia e in Europa, nell’ambito delle iniziative culturali e turistiche che si susseguono ormai da anni a Barumini, paese famoso nel mondo essendo Patrimonio mondiale dell’Unesco dal 1997. Con la primavera e l’estate ormai alle porte, la Fondazione Barumini si prepara ad accogliere altre decine di migliaia di visitatori.

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