Francesco Sedda e padre Filippo Betzu[/caption]
Con Francesco Sedda era presente padre Filippo Betzu, nuovo Ministro Provinciale; il padre cappuccino ebbe modo di conoscere Fra Lorenzo testimoniandone “l’attenzione e la delicatezza che dedicava alle persone che lo avvicinavano allo scopo di cercare conforto nelle sue parole o semplicemente per salutarlo: ascoltava tutti pazientemente, dedicandogli il tempo che questi richiedevano senza mai stancarsi e/o interromperli mentre confidavano le loro sofferenze”. Durante gli interventi dei due relatori sono state lette dalla voce narrante di Michele Fanunza alcune delle lettere che ritroviamo nel libro.
Presenti tra il pubblico tante donne e tanti uomini intervenuti per raccontare come hanno conosciuto Fra Lorenzo, tutti concordi a definirla una straordinaria esperienza nonostante il più delle volte sia stata vissuta in periodi non semplici della loro vita. A tal proposito si invitano le persone che hanno avuto la fortuna di frequentarlo seppure sporadicamente negli anni cinquanta e sessanta, mettersi in contatto telefonicamente oppure per posta elettronica con il periodico mensile dei Padri Cappuccini Voce serafica oppure Archivio Fra Lorenzo allo scopo di raccontare le loro sensazioni affinché non vadano perse.
La serata si è conclusa con un arrivederci al 17 maggio a Sardara, nel salone Cottolengo fronte Piazzale Sant’Antonio e sede dell’Associazione amici di Fra Lorenzo, quando alla presenza di monsignor Corrado Melis, Vescovo di Ozieri, che ha curato la presentazione del libro e delle autorità cittadine sarà inaugurata una mostra di oggetti e di ricordi del frate.
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