Domenica 18 si terrà infatti un doppio incontro all’Orto Botanico per l’anteprima del festival Marina Café Noir: il motivo della scelta di questa inedita location verrà spiegato dall’autore domenica. Sono già esauriti i posti per la presentazione delle 11,45, nestano ancora pochi per quella delle 10: è obbligatoria la prenotazione che va fatta dalle 16 alle 20 al numero di telefono 339 3745972.
Il doppio appuntamento nel polmone verde dell’Ateneo – reso possibile dal direttore dell’Orto, Gianluigi Bacchetta, e dal personale dell’Università - fa parte di una serie di incontri studiati secondo le norme di prevenzione del Covid-19. L'accesso nei luoghi degli appuntamenti prevede infatti la registrazione, la misurazione della temperatura, l'igienizzazione delle mani e il distanziamento fra i partecipanti.
Il libro
Quando una delle sigaraie – le manifatturiere del tabacco – va a chiederle aiuto, Clara Simon non sa che fare. È una bella ragazza, con quegli occhi a mandorla ereditati dalla madre, una cinese del porto che, nonostante le differenze di classe, aveva sposato il capitano di marina Francesco Paolo Simon. Poi però è morta di parto e il marito è finito disperso in guerra. Cosí, Clara vive con il nonno, uno degli uomini più in vista di Cagliari, e lavora all'Unione, anche se non può firmare i pezzi: perché è una donna, e soprattutto perché in passato la sua tensione verso la giustizia e il suo bisogno di verità l'hanno messa nei guai. Ma la sigaraia le spiega che i piciocus de crobi, i miserabili bambini del mercato, stanno scomparendo uno dopo l'altro e, di fronte alla notizia di un piccolo cadavere rinvenuto alla salina, Clara non riesce a soffocare il suo istinto investigativo. Grazie all'aiuto del fedele Ugo Fassberger, redattore al giornale e suo amico d'infanzia, e al tenente dei carabinieri Rodolfo Saporito, napoletano trasferito da poco in città e sensibile al suo fascino, questa ragazza determinata e pronta a difendere i più deboli attraversa una Cagliari lontana da ogni stereotipo, per svelarne il cuore nero e scellerato.
L’autore
Francesco Abate, 56 anni, cagliaritano, dal 1993 è giornalista de L’Unione Sarda. Dal 1998 ha scritto 15 romanzi, vinto diversi premi. Dal 2007 è autore Einaudi, casa editrice con cui ha pubblicato sei romanzi.© Riproduzione riservata