Poco importa allora, se in fatto di estetica hanno persino fatto impallidire quelle che erano state realizzate oltre una decina di anni fa lungo la via Asproni e solo da poco recuperate da un intervento artistico coordinato dall’assessore Rachele Garau e la direttrice artistica Rosaria Straffalaci.
L’intervento ha ridato a quei blocchi di cemento squadrati un tocco di allegria e, soprattutto, colore attraverso il Progetto Innamor’ART realizzato in alternanza scuola lavoro con gli studenti del Liceo Artistico Foiso Fois di Cagliari. È bastato infatti un tocco di inventiva artistica per abbellire un angolo della città recuperando così agli occhi spazi che erano davvero brutti.
Allora, in via Asproni ci consoliamo. Per la via Sardegna invece la speranza appare persa in partenza perché per il materiale impiegato difficilmente il colore aggiunto potrà mai rimediare. E allora abituiamoci a questo “impatto” fisico e visivo. Magari servirà ad abituarsi all’idea che tutto nella vita è effimero anche se le panchine mostrano all’apparenza grande robustezza.
Gian Luigi Pala
© Riproduzione riservata