di Mauro Serra
Da marzo, ogni sabato, l’antico Mulino Garau di Guspini, aprirà le porte ai produttori locali.
Il mercato a km0 nasce per valorizzare soprattutto l'agricoltura del nostro territorio, per far conoscere ai consumatori le aziende locali con le quali creare un rapporto diretto, incentivare l'acquisto di prodotti freschi e di stagione che arrivano dalle campagne vicine, rafforzando così la sostenibilità ambientale, tutelando la biodiversità e consolidando l'economia locale.
Il Mulino Garau iniziò l’attività nel 1929 e chiuse i battenti nel 1984. Fu uno dei più grandi Mulini della Sardegna, quasi tutti gli agricoltori del Campidano versavano il grano per ricevere in cambio la farina e la semola che al tempo erano il bene principale di ogni famiglia.
Il suo impianto di molitura è diviso in 3 livelli su una superfice di circa 600 mq, si macinava fino a 350 quintali di grano al giorno.
Il mercato a km0 avrà sede proprio nella stanza del grano, dove veniva conferito prima di essere macinato.
«Saremo lieti di accogliere tutti», afferma Alessandro Mancosu, «in un contesto familiare, nella nostra sede al Museo Mulino Garau in via Santa Maria 121 a Guspini»
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