Guspini: torna “Monumenti aperti” sabato 13 e domenica 14 maggio


di Maurizio Onidi

Sabato 13 e domenica 14 maggio torna a Guspini per la sesta volta "Monumenti Aperti", l'evento che racconta il territorio e i suoi monumenti attraverso gli studenti delle scuole e dei volontari. Quattro siti all'interno del centro urbano, basalti colonnari, casa Murgia, montregranatico, chiesa di Santa Maria di Malta,  a cui si aggiunge la novità 2023,  rappresentata da un itinerario alla scoperta del borgo minerario di Montevecchio. Il ricco programma prevede: Passeggiata alla scoperta del borgo di Montevecchio, piazzale Rolandi, durata 30 minuti,  sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30; Borgo VialeGramsci, fino alla metà dell’ottocento, di Montevecchio non esisteva neppure il nome. Con lo sviluppo della Miniera a opera della famiglia Sanna-Castoldi, nasce un agglomerato di edifici funzionali all’attività mineraria, case per impiegati e dirigenti, uffici, scuole ma anche locali ricreativi e strutture sportive, nonché l’ospedale. Ancora oggi nel borgo non esiste una sola struttura che non sia nata in funzione della miniera e dei suoi lavoratori. Oggi, Montevecchio conta ancora qualche centinaio di abitanti e, percorrendo le sue strade, è possibile apprezzare l’evoluzione urbanistica  e architettonica del borgo, sviluppatosi in 150 anni di attività estrattiva. Sabato visite a cura della  3A dell’ Istituto Comprensivo “E. Fermi + L. Da Vinci”. Domenica le visite saranno curate della 2° dell’ Istituto Comprensivo “E. Fermi + L. Da Vinci” con il supporto dell’Associazione Minatori Sa Mena e dell’Associazione Auser, sezione di Guspini. A Guspini saranno visitabili i Basalti Colonnari, via Velio Spano 33, sabato e domenica dalle 10 alle 13 dalle 16.30 alle 19.30. Sabato le visite saranno a cura della 5A Scuola Primaria “Rodari” mentre domenica sarà il turno della 5°, tempo pieno della scuola primaria “Satta”, con il dell’ssociazione Legambiente Guspini. I Basalti. Nella collina di Cuccureddu ‘e Zeppara, all’interno del centro abitato, si erge un piccolo cono basaltico di origine vulcanica. È costituito da una parete di prismi basaltici verticali, accostati secondo la caratteristica forma a “canne d’organo”. Le colonne esagonali, alte circa 20 m, hanno avuto origine dal raffreddamento graduale della lava, che ha creato una perfetta fessurazione verticale delle colonne. La particolare conformazione e nettezza dei tagli ne fa uno dei rari esempi di rilievo nell’isola e in Europa. Casa Murgia, via Petrarca 2, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Con il supporto dell’Associazione Gentilis ODV, sabato le visite saranno a cura della  4G IIS “Buonarroti”, domenica, dell 3G IIS “Buonarroti”. Casa Murgia è una antica casa padronale situata nel centro storico di Guspini riconvertita per la fruizione culturale e turistica. L’allestimento percorre parallelamente due vicende: quella privata degli antichi proprietari della dimora, ricchi possidenti terrieri, e quella della comunità guspinese, raccontata attraverso le tradizionali pratiche agricole legate all’olivicoltura e alla viticoltura. Il percorso tratta i due ambiti utilizzando un’unica chiave di narrazione: quella delle stagioni dell’anno, intese sia come scansione metaforica della vita umana sia come scansione dei lavori del ciclo agrario. Montegranatico, via Ferracciu 1, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Con il supporto dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia Guspini, sabato le visite saranno guidate dalla  2C Istituto Comprensivo “E. Fermi + L. Da Vinci” e domenica dalla 4B, 5G dello stesso istituto. Montegranatico. Nati nel XVII secolo come Monti di Pietà e più volte rinominati, questi edifici hanno da sempre avuto la funzione di aiutare le persone in difficoltà a coltivare il grano. Nonostante l’aspetto abbastanza moderno, il Monte Granatico di Guspini vanta oltre 600 anni di storia e numerosi interventi strutturali che hanno portato all’aspetto attuale. Oggi ospita al suo interno un’interessante esposizione multimediale diacronica della storia di Guspini e del mondo intero. Chiesa Santa Maria, piazza Santa Maria, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Con il supporto dell’Associazione Femminile di volontariato XconoscereXfare, sabato a guidare le visite saranno la 2D Istituto Comprensivo “E. Fermi + L. Da Vinci” e domenica la Scuola Paritaria dell’Infanzia “Santa Maria”. La chiesa di Santa Maria è l’edificio di culto più antico di Guspini ed è datato all’XI-XII secolo. Di stile romanico-pisano, l’edificio era annesso a un antico monastero, oggi scomparso, in un luogo ricco di acque sorgive perenni. La presenza nelle vicinanze della fonte nota come “Sa Mitza de Santa Maria” e di queste acque, ne facevano meta costante dii pellegrini, che ne raccoglievano il prezioso liquido ritenuto terapeutico e miracoloso. L’edificio romanico venne riedificato in stile gotico nella prima metà del XIV secolo, ma completamente rifatto nel 1700. Altri eventi Infiorata, piazza Santa Maria, realizzazione di un'opera d’arte effimera a cura dell’Associazione Infioratori Santa Maria, sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Molino Garau, via Santa Maria 121. Attualmente la struttura è data in concessione a un’attività commerciale legata alla panificazione che, in occasione di “Monumenti aperti”, organizza e cura le seguenti attività: sabato visite al molino dalle 9,30 alle 20. Dalle 16 alle 18 “Impastiamo su trigu quarantinu” Laboratorio sui Malloreddus per bambini e adulti con l'Associazione "Piccoli passi" di Guspini. Alle 18,30, presentazione libro "L'ineffabile Volo” di Sandro Renato Garau, con maestra Iride Peis Concas, professoressa Isa Saba, Davide Forte alla chitarra. Degustazione di prodotti agricoli km 0. Domenica visite al molino dalle 9,30 alle 20. Alle 11,30, presentazione del libro "Il nostro cibo - Per la sovranità alimentare della Sardegna" di Maurizio Fadda e Fabio Parascandolo. Degustazione di prodotti agricoli km 0. Infopoint Piazza 4 Novembre - a cura dell'Associazione Pro Loco Guspini  

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