Redazione
Sabato 18 giugno, alle 17, al teatro Murgia, prosegue l'iniziativa culturale a cura dell'Arci Sardegna, finanziata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali “La Cultura è la cura”. [caption id="attachment_102293" align="alignleft" width="491"]
Raimondo Zucca[/caption]
Un secondo intervento di Raimondo Zucca, stimato e apprezzato docente all'Università di Sassari, che affronterà il tema: “La cultura nella società dei romani in Sardegna” , che fa seguito al primo incontro “Sulla cultura nella società dei fenici e dei cartaginesi in Sardegna”.
Di fatto, questo è un proseguo cronologico di una parte della storia di Sardegna che incuriosisce i più e anche in questa prossima circostanza non farà a meno di calare l'argomento sulla città di Neapolis a lui cara, già oggetto della sua tesi di laurea e di una importante pubblicazione “Neapolis e il suo territorio”.
Quell'interessante lavoro del 1987, si è già arricchito di nuovi dati emersi nello scavo del 2000, che il docente aveva condotto con i suoi studenti, come il castrum che occupa l'area delle "Piccole Terme" e che parrebbe inquadrato nel programma difensivo promosso dall'imperatore bizantino Giustiniano I il Grande e le strutture abitative emerse durante gli scavi del prof. Giovanni Lilliu nel 1951, che pare fossero le abitazioni della guarnizione militare.
Nello stesso intervento venne sondata anche l'area ad ovest dove si ipotizza il foro della città per i numerosi elementi di arredo urbano restituiti, come capitelli, rocchi di colonne, basi di statue, statue marmoree e una copia dell'Afrodite Urania.
Non ultimo, nella stessa area quest'anno è avvenuto il fortuito ritrovamento della testa marmorea di Faustina Maggiore (Annia Galeria Augusta) 105 - 140 d.C., moglie dell'imperatore Antonino Pio, madre di Faustina Minore e zia dell'imperatore Marco Aurelio.
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