È stato fissato per domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 il referendum confermativo previsto dall’articolo 138 della Costituzione, relativo alla modifica di alcuni articoli della Carta costituzionale, noto come “Riforma della giustizia”. In vista dell’appuntamento elettorale, vengono richiamate le modalità di voto per i cittadini italiani residenti o temporaneamente all’estero, iscritti nelle liste elettorali. A tal fine, gli elettori sono invitati a verificare e aggiornare tempestivamente la propria posizione anagrafica e l’indirizzo presso l’uffici consolari italiani competenti, considerando che i plichi elettorali vengono spediti circa un mese prima della data del voto in Italia. È consigliato l’utilizzo del portale online Fast It, messo a disposizione dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, per la gestione dei servizi consolari. In alternativa al voto per corrispondenza, gli elettori iscritti all’Aire (anagrafe degli italiani residenti all’estero) possono optare per il voto in Italia, recandosi nel proprio Comune di iscrizione elettorale. Tale scelta deve essere comunicata per iscritto al Consolato di riferimento entro il 24 gennaio 2026. La comunicazione può essere effettuata utilizzando l’apposito modulo ufficiale, scaricabile dai siti del Ministero degli Affari Esteri o del Consolato competente, oppure redatta in carta semplice. L’invio può avvenire a mano, per posta, via e-mail ordinaria o Pec. Spetta all’elettore verificare che la comunicazione pervenga entro i termini stabiliti. La normativa vigente non contempla rimborsi per le spese di viaggio sostenute per il rientro in Italia in occasione del voto, ma esclusivamente agevolazioni tariffarie sul territorio nazionale. Per ulteriori informazioni o chiarimenti, gli elettori interessati sono invitati a contattare il proprio Ufficio consolare di riferimento.
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