«I risultati finali». prosegue Matteo Puggioni, «ci hanno dato ragione: “Visti dall’Alto. Visioni e Intra-Visioni dell’Umano” non solo è stato molto apprezzato dai presenti ma anche i numeri sono stati in linea con quelli delle passate edizioni. Per il raggiungimento di questo obiettivo è stato determinante un fattore, di cui siamo assolutamente orgogliosi. Al fianco dell’impegno degli organizzatori, Associazione Incoro, e la sempre splendida capacità di interpretazione delle esigenze del pubblico della direttrice scientifica Mara Durante, quest’anno, più degli altri anni, è stato determinante il contributo di un folto gruppo di volontari e volontarie adolescenti, che si sono messi a disposizione per facilitare e aiutare i presenti nel rispetto delle regole imposte dal periodo pandemico che stiamo vivendo. La loro solarità, la loro energia e felicità, ma anche il loro impegno e la loro risolutezza sono state fondamentali per dare fiducia ai presenti e per far partecipare tutte e tutti con serenità ai molteplici eventi. Sono stati anche una splendida risposta a coloro che pensano che i giovani di oggi non son più disponibili al rispetto delle regole; non solo le rispettano ma si mettono al servizio dell’Altro perché vengano rispettate da tutte e tutti».
«Un sentito ringraziamento, ovviamente, anche a tutti scrittori, illustratori, fumettisti, operatori culturali», conclude Matteo Puggioni, «che hanno reso indimenticabili queste giornate. Dai corsi di formazioni docenti, ai laboratori di lettura, narrazione disegno e pittura, passando per gli spettacoli serali e gli incontri di approfondimento e riflessione tutto è stato fortemente apprezzato. Un grazie di cuore a tutti coloro che hanno dedicato il loro tempo per garantire la splendida riuscita dell’edizione di quest’anno e ci diamo appuntamento all’anno prossimo per la IX edizione del Festival Bimbi a Bordo»
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