Guspini,  nel periodo della pandemia aperte otto nuove iniziative imprenditoriali


di Maurizio Onidi
  Più aperture che chiusure di attività a Guspini durante la pandemia. È un dato incontrovertibile che si evince dal report fornito da Stefania Atzei, assessora alle attività produttive, riferito al periodo gennaio 2020, settembre 2021. [caption id="attachment_83785" align="alignleft" width="247"] Stefania Atzei[/caption] «Da un'analisi dei dati delle attività di impresa esistenti nel nostro territorio, non sembra si siano registrattante cessazioni rispetto ai dati nazionali», dichiara Stefania Atzei, «A fronte di circa 23 cessazioni, prevalentemente pubblici esercizi e alimentari, attualmente si contano 50 comunicazioni di inizio attività che si occuperanno di coltivazioni di cereali, apicoltura, allevamento bovini e in crescita esponenziale quello dei suini e caprini. Nonostante la crisi generalizzata delle attività economiche provocata dalla pandemia», sottolinea l'assessora Atzei, «Il tessuto imprenditoriale locale tiene, si sviluppa e cresce». «Relativamente alle attività prettamente commerciali», precisa l'assessora, «in alcuni casi, i dati si compensano ossia a seguito della cessazione di una determinata tipologia di attività ne viene avviata una nuova nella modalità o del subingresso o di un nuovo inizio poiché nella stragrande maggioranza di casi non esiste più il contingentanento delle tipologie vedi i bar e ristoranti. In costante aumento anche le attività esercitate on line che crescono di 8 unità. Abbigliamento, commercio di materiali per l'edilizia e strumenti informatici i più sviluppati grazie anche al fatto che l'avvio delle attività di commercio elettronico può attualmente essere avviata senza necessità di particolari adempimenti amministrativi», sottolinea l'esponente della giunta De Fanti che evidenzia come emerga «Un trend positivo che cristallizza una situazione imprenditoriale di valore, attenta alle richieste del mercato e al passo con i tempi». [caption id="attachment_92298" align="alignleft" width="496"] Armando Pillai[/caption] «Intuizione rivelatasi vincente», dichiara Armando Pillai, 46 anni, amministratore della Camper Discount, ex dipendente Keller che commercializza on line camper e autocaravan, «la pandemia ha favorito il settore che è cresciuto negli ultimi due anni del 40%, dato ufficiale confermato dall'Associazione produttori camper». Molto soddisfatto anche Leonardo Ruggeri, giovane amministratore di Aurea, società e-commerce di idraulica, fai da te, elettrodomestici da cucina e altro ancora: «Siamo operativi da circa un mese dopo un anno di studio e preparazione della nostra evoluta piattaforma, sviluppata ad hoc dal nostro team. Una nota negativa è rappresentata dalla difficoltà di accesso, data la ragione sociale e il codice Ateco, al microcredito e finanziamenti pubblici».

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