“Salviamo Neapolis”. È l’appello lanciato in una lettera inviata al Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini membro del Governo guidato dal presidente Giuseppe Conte, da Mauro Serra e sostenitori. A sottoscrivere la lettera petizione ormai sono oltre duemila. A poche ore dal lancio dell’iniziativa, si sono aggiunte altre realtà del mondo culturale oltre che di Guspini anche di Terralba. Si chiede al Ministro Franceschini e a tutti coloro che promuovono la cultura in Italia un immediato impegno. "Sta crollando un sito archeologico fra i più importanti di tutta Italia: Il sito di Neapolis nel Comune di Guspini in Sardegna. Nei luoghi della cultura si deve prendere in considerazione che non si può perdere un sito archeologico importante perché non è stato fatto tutto ciò che andava fatto in termini di sicurezza, Così si perde una pagina della storia del nostro Paese, si perdono posti di lavoro e si dissolve un patrimonio con radici storiche cultuali importanti per l’economia". Da qui la richiesta a Franceschini di adoperarsi per varare “interventi progettuali di profondo sostegno e di ampio respiro per il recupero di Neapolis”.Firma la petizione su carta oppure sulla piattaforma online http://chng.it/wZgtqJDw47