Una giornata importante, quella di ieri, per la comunità di Guspini. Nel pomeriggio, infatti, nei locali concessi dal Comune di Guspini all’associazione Vides Auxilium ODV in via Palermo, è stato inaugurato il Centro Educativo Vides, dove si svolgeranno numerose attività, tra le quali un servizio di doposcuola pomeridiano, sportelli di ascolto e di supporto psico-pedagogico, attività ludiche e ricreative per bambini e ragazzi, eventi culturali come rassegne cinematografiche, mostre fotografiche, concerti, oltre a spazi di studio per universitari. Saranno organizzate attività volte al sostegno e all’inclusione sociale attiva delle persone disabili e laboratori aperti sia ai ragazzi normodotati sia con disabilità.
Il Vides (Volontariato Internazionale Donna Educazione Sviluppo) è un’associazione, nata all’interno del carisma salesiano, promossa dalle Figlie di Maria Ausiliatrice. Presente a livello mondiale, in Italia con circa 40 centri, in Sardegna oltre che a Guspini opera anche a Macomer. E crede nell’intuizione di don Bosco e madre Mazzarello: «educare i giovani a essere protagonisti della propria realizzazione, riconoscendo particolare valore all’educazione, promozione e formazione, per assicurare loro uno sviluppo adeguato ai tempi e al progresso tecnologico nella società».
Il presidente del Vides Auxilium Luigi Serra, in apertura, ha ringraziato il comune per aver concesso i locali: «Questo è un esempio efficace di collaborazione tra pubblico e privato, tra Comune e associazioni del terzo settore per garantire servizi educativi e sociali a vantaggio di tutta la collettività».
Il vicesindaco Marcello Serru ha elogiato l’iniziativa e si è detto convinto che la collaborazione fra enti pubblici e privati sia la strategia vincente per dare risposte concrete alle problematiche del paese. E ha ricordato che lo spirito salesiano raccomanda «che ai ragazzi e giovani siano date le attrezzature migliori per promuovere e favorire la loro crescita umana, lo slancio professionale e la possibilità di coltivare i propri sogni».
L’assessore ai servizi sociali Alberto Lisci ha ringraziato il presidente e l’organizzazione del Vides per aver valorizzato i locali che realizzati da oltre quindici anni non erano mai stati utilizzati. Lisci ha apprezzato in particolare la trasformazione dell’edificio che è stato reso accogliente per offrire servizi e attività a favore della comunità.
I locali, inseriti in un contesto urbano di pregio, sono stati arredati con fiori, quadri e strumentazione moderna per favorire le attività in armonia con l’ambiente circostante.
La direttrice della comunità FMA suor Paola Saderi ha evidenziato come oggi sia urgente un lavoro di comunità sul tema dell’educazione: tutti coloro che hanno a cuore i giovani devono lavorare insieme per il loro bene.
Presente anche il direttore Generale del Vides Italia, suor Francesca Barbanera, la quale ha presentato l’associazione e le sue attività nelle diverse regioni italiane, soffermandosi sul valore dell’inclusione e dell’azione sinergica e trasversale di ogni progetto: «ogni iniziativa realizzata deve oggi rispondere a più bisogni e più destinatari, in maniera comune, senza creare ghetti e divisioni»,
Da Roma è arrivato anche un messaggio di incoraggiamento dalla Consigliera generale per la Pastorale Giovanile, suor Runita Borja, che ha lodato l’iniziativa definendola segno di speranza per coloro che si trovano in situazione di disagio e difficoltà, specialmente se minori e deboli. «È bello avere un centro dove poter svolgere attività, promuovere la formazione integrale, senza dimenticare di continuare a uscire per incontrare le persone in difficoltà e conoscere le difficoltà reali e necessarie», ha affermato suor Runita.
Il parroco di San Pio X, don Gianni Biancu, ha benedetto i locali e ha ringraziato Vides auspicando attività educative per minori e per l’intera società.
All’evento, realizzato nel rispetto della normativa anticovid, hanno partecipato molti rappresentanti di associazioni e organizzazioni, tra cui l’associazione “La Città del Sole”, felice per la nascente e fruttuosa collaborazione, ma anche gente comune che ha applaudito all’iniziativa. Anche il comando del Corpo forestale, presente con una delegazione in segno di solidarietà, ha espresso il suo plauso per le iniziative volte alla formazione e sensibilizzazione dei giovani sulle tematiche ambientali.
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